"PeR" insiste: "Di Stefano si occupi della città e del suo riferimento Di Paola"

Il sindaco Terenziano Di Stefano e l'esponente regionale di "Controcorrente" Miguel Donegani non riescono, fino a oggi, a trovare posizioni univoche e il dibattito aperto dal primo cittadino sul fronte regionale ha indispettito non poco l'ex deputato Ars

29 giugno 2026 10:42
"PeR" insiste: "Di Stefano si occupi della città e del suo riferimento Di Paola" - Una riunione della dirigenza "PeR"
Una riunione della dirigenza "PeR"
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Gela. Non si parlano tra loro, almeno direttamente, ma lo fanno comunque per il tramite delle rispettive segreterie e dirigenze. Il sindaco Terenziano Di Stefano e l'esponente regionale di "Controcorrente" Miguel Donegani non riescono, fino a oggi, a trovare posizioni univoche e il dibattito aperto dal primo cittadino sul fronte regionale ha indispettito non poco l'ex deputato Ars e i suoi, che supportano il percorso del parlamentare Ars Ismaele La Vardera. I civici stanno con il sindaco, criticando la tendenza all'autocandidatura di La Vardera, e gli esponenti di "PeR" non possono che perorare la causa di Donegani. "Prendiamo atto delle dichiarazioni dei rappresentanti di “Una Buona Idea” ma riteniamo opportuno ribadire con chiarezza la posizione già espressa dal segretario regionale di "PeR" e responsabile organizzativo di Controcorrente, Miguel Donegani. Nessuno è contrario al confronto. Anzi, Ismaele La Vardera è stato il primo, già nel dicembre scorso, a proporre le primarie del centrosinistra proprio per costruire una candidatura condivisa. A quell’appello, però, nessuno ha ritenuto di rispondere. Il punto, quindi, è un altro. Non spetta al sindaco di Gela indicare tempi, modalità e percorso con cui il centrosinistra regionale dovrà scegliere il candidato alla presidenza della Regione. Queste sono valutazioni che competono ai segretari regionali, agli organismi dei partiti e alle rispettive comunità politiche. Il sindaco, se lo riterrà opportuno - dicono i dirigenti "PeR" - potrà certamente esprimere il proprio punto di vista ai riferimenti regionali del movimento civico che rappresenta o al proprio riferimento politico, Nuccio Di Paola, recentemente autocandidatosi alla presidenza della Regione, in questo caso nessun invito a fare un passo indietro? Ma non può assumere un ruolo che non gli appartiene. Noi continueremo a occuparci delle questioni regionali nelle sedi competenti, così come ci aspettiamo che il sindaco concentri il proprio impegno sull’amministrazione della città. Gela ha bisogno di un sindaco pienamente impegnato nei quartieri, sulla sanità, sui servizi, sul decoro urbano e sulle tante criticità che attendono ancora risposte. Ricordiamo a noi stessi che due anni sono passati e nonostante gli annunci il dissesto finanziario è ancora una realtà. Ci auguriamo che il sindaco entri definitivamente nella dimensione del suo ruolo istituzionale, dedicando tutte le proprie energie alla città". Di fatto, la dirigenza si rifà alle dichiarazioni che Donegani ha reso note già dopo qualche ora dall'intervento di Di Stefano, sabato, durante l'iniziativa organizzata in città dai Giovani democratici. "Noi continueremo a fare la nostra parte, sia a livello regionale sia sul territorio, con spirito costruttivo, nel rispetto dei ruoli e delle istituzioni", concludono.

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