"Per il Pd conta realizzare progetti per la città", Arancio: "Rappresentanza? Ne stiamo parlando con il sindaco"

Il segretario, che nel bailamme interno al Pd spesso cerca di riportare i toni sotto i livelli di guardia, ancora una volta vuole mantenere saldo il patto politico con Di Stefano senza però trascurare la rappresentanza per il suo partito

12 marzo 2026 07:15
"Per il Pd conta realizzare progetti per la città", Arancio: "Rappresentanza? Ne stiamo parlando con il sindaco" - Di Stefano e Arancio
Di Stefano e Arancio
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Gela. La fase attraversata dal Pd locale non è certamente tra le più semplici. Le incomprensioni interne non sono mancate, sintetizzate dagli interventi pubblici del capogruppo consiliare del partito, Gaetano Orlando, poco convinto dalle mosse politiche del sindaco Terenziano Di Stefano e da quelle della segreteria del suo stesso partito. Come abbiamo riferito, martedì sera si è tenuta la direzione del Pd cittadino. “Chiaramente, si è parlato di rappresentanza ma non è il solo tema sul quale siamo focalizzati – dice il segretario Giuseppe Arancio – il Pd lavora ai progetti per la città. Questo è il tema di riferimento. Abbiamo discusso del Pudm e di un tentativo evidente di delegittimarlo. Come si fa a sostenere che siano previsti lidi nelle aree delle dune? E' impossibile e ci sono norme precise che lo impediscono. Abbiamo un'idea precisa di città e di sviluppo del territorio e continueremo a portarla avanti”. Arancio non sembra intenzionato a mettere sotto il tappeto il capitolo del governo cittadino. “Le nostre richieste il sindaco le conosce bene – precisa – il Pd è sempre stato leale e continuerà a esserlo. E' forse il partito che ha lavorato di più, ricevendo di meno. Ma non è una questione che assorbe tutti i ragionamenti. Continuiamo a lavorare per la città e per fare in modo che la progettualità definita si concretizzi”. Il segretario conosce bene il refrain prevalente, almeno su un piano di strategia politica. Tra i dem, infatti, c'è chi ritiene che il partito debba ricevere di più in termini di presenza nel governo cittadino, seguendo i numeri delle amministrative di due anni fa. “La rappresentanza è una questione che non abbiamo dimenticato né c'è l'intenzione di metterla ai margini. La stiamo affrontando anche insieme al sindaco”, aggiunge l'ex parlamentare Ars. Proprio rispetto al dialogo con il primo cittadino, Arancio non nutre dubbi. “Possono mai esserci partiti di maggioranza che non dialogano con il sindaco? E' lui il nostro interlocutore principale. Diciamo - sottolinea - che il sindaco è il vero direttore dell'orchestra ma tutti dobbiamo essere capaci di suonare un'armonia, altrimenti non renderemo un buon servizio alla città”. Il segretario, che nel bailamme interno al Pd spesso cerca di riportare i toni sotto i livelli di guardia, ancora una volta vuole mantenere saldo il patto politico con Di Stefano (martedì sera lo ha incontrato informalmente) senza però trascurare la rappresentanza per il suo partito, che lo stesso primo cittadino dovrà affrontare, probabilmente senza ipotizzare tempi troppo lunghi.

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