"Pc ha sempre sostenuto sindaco ma bisogna fare chiarezza", Vacca: "L'Mpa nel centrodestra è un problema"

Oggi, dopo l'iniziale presenza in giunta, i comunisti si muovono come un'entità interessata alle evoluzioni del governo cittadino ma con precise tracce politiche

25 marzo 2026 07:15
"Pc ha sempre sostenuto sindaco ma bisogna fare chiarezza", Vacca: "L'Mpa nel centrodestra è un problema" - Nuccio Vacca
Nuccio Vacca
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Gela. Nell'alleanza originaria del sindaco Terenziano Di Stefano, non sono mancati tasselli decisamente a sinistra, come nel caso del partito comunista, che due anni fa riprese la via delle urne, alle amministrative, sostenendolo. Oggi, dopo l'iniziale presenza in giunta, i comunisti si muovono come un'entità interessata alle evoluzioni del governo cittadino ma con precise tracce politiche. “Noi ci siamo apertamente schierati a sostegno del no alla riforma della giustizia – dice il segretario locale Nuccio Vacca – lo hanno fatto anche altre forze dell'alleanza del sindaco. Però, riteniamo sia il momento di fare chiarezza e di comprendere quale espressione politica voglia incarnare quest'alleanza. Non dimentichiamo che ci sono partiti, come l'Mpa, che sono nel centrodestra. Per noi, questo è un problema. Vorremmo capire cosa ne pensano il sindaco e partiti progressisti come il Pd e il Movimento cinquestelle. Che senso ha alimentare partiti che alle prossime scadenze elettorali non saranno nostri alleati? Lo stesso vale per Azione e Sud chiama nord. C'è necessità di posizioni chiare e il partito comunista, che ha sostenuto fin dal primo momento il progetto del sindaco, attende di ritornare nel governo locale. Peraltro, il criterio della presenza in giunta legata a quella in consiglio comunale non ha riscontro, dato che ci sono assessori non rappresentati all'assise civica”. Vacca ha partecipato alla seduta di consiglio comunale, durante la quale ha giurato il nuovo innesto, l'esponente “PeR” Paolo Cafà, che in quell'occasione si è rivolto al primo cittadino, invitandolo a stare insieme ma in una compagine di centrosinistra, senza “forze spurie”. Di Stefano, dopo l'esito elettorale referendario, ha rivendicato il sostegno al no, prendendo le distanze dal centrodestra che ha supportato il sì alla riforma. “Il discorso fatto da Cafà è assolutamente condivisibile – aggiunge Vacca – con lui c'è dialogo e conosco bene la sua storia politica nella sinistra. E' normale che ci sia un certo dialogo pure con il capogruppo del Pd Gaetano Orlando, che a sua volta indica la strada di una coalizione che sia puramente di centrosinistra. Magari, non condivido del tutto il metodo ma la sua posizione va apprezzata. A maggior ragione, mi chiedo come mai il sindaco, il Pd e il M5s, non siano risoluti nel fare chiarezza. Di Stefano lo posso comprendere, vista l'esigenza di governare al meglio, ma non accetto l'assenza di chiarezza. Questa alleanza era sorta per costruire insieme a forze che non si rivedevano né in Meloni né in Schifani, ma così non è, fino a ora”. I comunisti sono costantemente in contatto con altri gruppi di sinistra, da Avs ai Verdi. “Contatti ci sono pure con “PeR”, anche se i nostri interlocutori principali sono i partiti”, indica inoltre Vacca. Gli esponenti del Pc non rinnegano quanto fatto fino a oggi dalla giunta del primo cittadino, sul fronte amministrativo. “I cantieri vanno avanti, seppur con fondi non comunali – conclude il segretario – certamente, non possiamo contestare l'azione di un'amministrazione che sta lavorando senza grandi risorse economiche, in attesa del bilancio. Quando ci saranno fondi costanti, la viabilità e la manutenzione delle strade dovranno avere priorità. Noi pensiamo a una riqualificazione di via Venezia, vista la vocazione turistica di questa città. Stiamo studiando il Piano urbano del demanio marittimo, per avanzare le nostre proposte, che propendono per la tutela delle aree di costa e per ridurre il cemento di altre costruzioni”.

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