Patrimonio archeologico inaccessibile, Perna: "Parole servono a poco, città si spegne"

Giuseppe Perna, dirigente locale e regionale di Italia Viva, lancia l'esigenza di una riflessione, sul tema, che coinvolga la città

A cura di Redazione Redazione
14 gennaio 2026 14:26
Patrimonio archeologico inaccessibile, Perna: "Parole servono a poco, città si spegne" -
Condividi

Gela. Un patrimonio culturale e archeologico quasi del tutto inaccessibile. È il caso delle mura Timoleontee ma anche dei musei cittadini, ancora chiusi dopo diversi anni di attesa. Giuseppe Perna, dirigente locale e regionale di Italia Viva, lancia l'esigenza di una riflessione, sul tema, che coinvolga la città. "Come possiamo restituire prestigio alla nostra terra se non siamo capaci di raccontarne la storia? Come possiamo immaginare un futuro, se smettiamo di prenderci cura del nostro passato? Da qualche anno, Caltanissetta e la sua provincia vivono una strana contraddizione: possiedono un patrimonio storico e culturale straordinario ma faticano a renderlo visibile, accessibile, vivo. Spesso vengono definite “la bella addormentata”, ma non è un’immagine romantica: è il segno di una distanza sempre più grande tra ciò che siamo stati e ciò che siamo oggi. Le mura Timoleontee di Caposoprano ne sono un esempio evidente. Un complesso di fortificazioni greche del IV secolo a.C., unico nel suo genere, che dovrebbe essere un punto di forza per la città e per l’intera Sicilia. Invece, negli ultimi mesi, è stato quasi impossibile visitarlo: poche aperture, solo in orari limitati, nessuna nei weekend, fino ad arrivare a dicembre con zero giornate di accesso. Il risultato è che un luogo che potrebbe raccontare la nostra storia al mondo resta chiuso, silenzioso, invisibile. Si spegne un pezzo di identità collettiva. Il 2026 si apre così, in continuità con l’anno appena passato: una città che avrebbe tanto da dire, ma a cui non sempre viene data la possibilità di farlo", dice Perna. "Questo dovrebbe interrogarci tutti, istituzioni e comunità insieme. Perché valorizzare la nostra terra non significa solo parlarne: significa renderla accessibile, curarla, crederci davvero", conclude.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela