Palermo, Inzaghi alla vigilia del Cesena “Se non ci faremo male da soli, arriveremo dove vogliamo”
PALERMO (ITALPRESS) – L’immagine di tutti quei tifosi nel piazzale del Renzo Barbera alle 4 di notte è ancora impressa e deve spingere il Palermo a fare ancora di più per questo finale di stagione. Filippo Inzaghi suona la carica in vista della gara con i
PALERMO (ITALPRESS) – L’immagine di tutti quei tifosi nel piazzale del Renzo Barbera alle 4 di notte è ancora impressa e deve spingere il Palermo a fare ancora di più per questo finale di stagione. Filippo Inzaghi suona la carica in vista della gara con il Cesena, senza fare calcoli ma consapevole che il Palermo visto a Frosinone può raggiungere ogni obiettivo. “Dobbiamo proseguire il nostro percorso senza farci troppe domande, continuando con quello che stiamo facendo ultimamente: penso che la strada sia tracciata, se non ci facciamo del male da soli arriveremo dove vogliamo, spero solo sia il prima possibile – ha dichiarato il tecnico rosanero in conferenza stampa –. In casa abbiamo avuto un ruolino di marcia incredibile e vogliamo mantenerlo: il Cesena ad oggi è nei play-off, se non affrontiamo la partita nel modo giusto ci può impensierire molto. Tutto è nelle nostre mani: non so quanti punti avremo a fine campionato, ma se ne faremo più di 70 avremo poco da rimproverarci. Mi piacerebbe regalare qualcosa di speciale a questa gente e ce la metteremo tutta”.
Tantissimi gli spunti emersi dalla gara dello Stirpe, ma tutti in direzione della voglia dei rosa di non mollare fino all’ultimo: “Il Frosinone a fine partita esultava per un pareggio preso al 90′, questo significa che il Palermo fa paura a tutti. Abbiamo comandato la partita e questa è la squadra che voglio: dopo il pareggio abbiamo rischiato di perdere, ma è l’atteggiamento giusto. Abbiamo fatto una gran gara, ma dovevamo far meglio negli ultimi 20 metri: se si gioca come nel primo tempo partite come quella devono finire 0-2. La reazione della squadra ha sorpreso anche me: quando hanno segnato loro mi sono mancate le gambe ed è la prima volta che mi succede da quando alleno, perché era incredibile che una squadra subisse gol dopo aver dominato per 75 minuti”. Inzaghi si sofferma poi sul legame sempre più saldo tra giocatori e pubblico: “Sia io che i tifosi siamo orgogliosi dei ragazzi e la risposta in termini di biglietti per la partita con il Cesena è incredibile: porto nel cuore l’accoglienza alle 4 di notte dell’altra volta, la gara con il Frosinone ci lascia più di ogni altra cosa tutta questa gente”.
“Con i tifosi si sta instaurando qualcosa di speciale e sono molto contento che la gente cominci a vedere che la strada è quella giusta: non so dove arriveremo, ma dobbiamo portare nel cuore tutte queste manifestazioni. Mi auguro che con il Cesena ci sia chiaro in testa ciò che la gente ha fatto l’altra notte dopo Frosinone: quell’accoglienza, dopo una partita decisiva che non abbiamo vinto, è unica e speciale”, ha aggiunto Inzaghi che ha poi dedicato l’ultima riflessione agli indisponibili: “Joronen ha avuto un problema contro l’Avellino: vorrebbe giocare anche quando non può, ma abbiamo un secondo portiere molto forte quindi possiamo permetterci di non rischiarlo. Se questa fosse stata l’ultima partita Joronen avrebbe giocato, ma in questo caso non rischiamo nessuno: verrà ugualmente con noi, ma giocherà Gomis. Da lunedì rientrerà Johnsen: se un giocatore non è al 100% non possiamo permetterci di perderlo”.
– foto di repertorio Palermo FC –
(ITALPRESS).
17.4°