Ordigni, droga e armi, dopo il fermo la convalida davanti al gip
Nicosia avrebbe avuto un'ampia disponibilità di ordigni esplosivi, almeno tredici, nascosti in un immobile a ridosso del centro storico
Gela. Sarà sentito dal gip, per la convalida, Baldassare Nicosia, il quarantatreenne con diversi precedenti penali alle spalle e attualmente in affidamento ai servizi sociali, arrestato dagli agenti di polizia della squadra investigativa del commissariato e da quelli della squadra mobile di Caltanissetta. È stato sottoposto a fermo di indiziato e l'ipotesi d'accusa ricomprende anche l'aggravante del metodo mafioso. Per i poliziotti, coordinati dai pm della Dda di Caltanissetta, Nicosia avrebbe avuto un'ampia disponibilità di ordigni esplosivi, almeno tredici, nascosti in un immobile a ridosso del centro storico. Gli investigatori hanno sequestrato inoltre cocaina, strumenti necessari per il confezionamento, una pistola con matricola abrasa e oltre quaranta cartucce. La pistola e le munizioni erano nascoste in un forno per la pianificazione. Il quarantatreenne si era dato alla fuga, la scorsa settimana, per poi essere arrestato. Nicosia è assistito dall'avvocato Cristina Alfieri.
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