Nuovo pozzo gas a mare, ministero autorizza lavori "Gemini 1": "Non interferisce con Argo-Cassiopea"

Il pozzo “Gemini 1” dovrebbe generare una capacità fino a 1,2 miliardi di metri cubi nell'arco di almeno otto anni

05 giugno 2026 19:47
Nuovo pozzo gas a mare, ministero autorizza lavori "Gemini 1": "Non interferisce con Argo-Cassiopea" -
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Gela. Via libera ministeriale ai lavori per il pozzo gas, a mare, “Gemini 1”. E' ubicato lungo la costa tra Gela e Licata. Il decreto rilasciato a fine maggio autorizza la “variazione del programma dei lavori”, prevedendo il completamento dell'investimento di Enimed. Lo scorso marzo, era già arrivato, sempre dal ministero, il decreto che riconosce la compatibilità ambientale. Il nuovo pozzo a mare rientra nella stessa concessione di "Argo-Cassiopea" e l'accelerata c'è stata dopo lo stop al Pitesai, che aveva invece ridotto le autorizzazioni per nuove estrazioni in mare. Il parere favorevole era arrivato pure dalla commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale Via-Vas. A seguire, c'è stato l'assenso dell'assessorato regionale dei beni culturali. Il provvedimento di fine maggio, a conclusione di una verifica condotta con atti integrativi richiesti alla multinazionale, esclude interferenze con la produzione in corso dai campi off-shore “Argo-Cassiopea”. Si tratta della stessa concessione. Secondo dirigenti e funzionari ministeriali, “l’immissione della produzione del campo Gemini, in previsione caratterizzata allo stato da un contenuto d’acqua più ridotto rispetto ai campi “Argo-Cassiopea”, migliora le condizioni operative della condotta sottomarina condivisa con questi ultimi, riducendo le perdite di carico a beneficio della produttività dell'intero asset”. Il sì ministeriale permette il passaggio dalla fase di esplorazione a quella di messa in produzione. Il management di Enimed, nel corso di un confronto pubblico tenutosi a inizio anno in consiglio comunale, spiegò che l'avvio della produzione di "Gemini" “sarà concentrato nella seconda metà del 2026". La variazione del programma di lavori non ha trovato l'assenso della società Energean Italy spa, che detiene quote per la concessione gas anche di “Gemini”. Ha infatti sollevato potenziali difficoltà tecniche che secondo il ministero, così come indicato da Enimed, non trovano riscontro. L'ok alla variazione del programma dei lavori è seguito da una serie di prescrizioni che la multinazionale dovrà osservare. Il pozzo “Gemini 1” dovrebbe generare una capacità fino a 1,2 miliardi di metri cubi nell'arco di almeno otto anni.

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