"Non sapevo nulla della sua fuga", un giovane si difende: è accusato di aver coperto un latitante

Gela. “Non sapevo niente della sua fuga e non l’ho ospitato in casa”. Le accuse dei magistrati. Si è difeso in questo modo, il giovane accusato di aver favorito la latitanza di Mirko Russello, allora...

17 gennaio 2017 18:56
"Non sapevo nulla della sua fuga", un giovane si difende: è accusato di aver coperto un latitante -
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Gela. “Non sapevo niente della sua fuga e non l’ho ospitato in casa”. Le accuse dei magistrati. Si è difeso in questo modo, il giovane accusato di aver favorito la latitanza di Mirko Russello, allora ricercato dai poliziotti del commissariato dopo un tentativo di omicidio a Settefarine. A rispondere alle accuse è Salvatore Marino. Difeso dall’avvocato Francesco Enia, l’imputato ha reso dichiarazioni spontanee davanti al giudice Silvia Passanisi. Gli investigatori arrivarono a lui dopo una serie di intercettazioni telefoniche e riprese video, tutte scattate durante la ricerca di Russello, successivamente arrestato tra le palazzine dello Iacp di Marchitello. “Nei mesi precedenti – ha continuato l’imputato – avevo trovato lavoro in un’altra città. Sono ritornato a Gela ma non sapevo niente di quanto era accaduto”. La decisione del giudice potrebbe arrivare già alla prossima udienza.

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