"Non può stare in famiglia": un piccolo di tre mesi trasferito in una comunità

Gela. Ad appena tre mesi, trasferito in una comunità protetta insieme alla madre a causa di una realtà familiare decisamente problematica. La scelta è stata assunta dalle assistenti sociali di Palazzo...

07 settembre 2014 08:00
"Non può stare in famiglia": un piccolo di tre mesi trasferito in una comunità -
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minori-violenza.jpgGela. Ad appena tre mesi, trasferito in una comunità protetta insieme alla madre a causa di una realtà familiare decisamente problematica. La scelta è stata assunta dalle assistenti sociali di Palazzo di Città, su indicazione dei magistrati

del tribunale per i minori di Caltanissetta. Il piccolo, così, viene già accudito dalle operatrici della struttura cittadina che lo hanno preso in carico.
Il decreto targato tribunale minorile è stato emesso praticamente a dieci giorni di distanza dalla nascita del piccolo che, ora, rimane nella struttura. L’eventuale trasferimento è stato esteso anche alla madre. La realtà quotidiana affrontata dai due non avrebbe garantito la necessaria tutela del bambino. 

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