"Non completarono le opere di urbanizzazione", presidenti cooperative a giudizio: costruirono con i programmi Peep

Stando alle contestazioni, l'ipotesi di accusa è di inadempimento di contratti di pubbliche forniture

06 marzo 2026 20:37
"Non completarono le opere di urbanizzazione", presidenti cooperative a giudizio: costruirono con i programmi Peep -
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Gela. Dovranno rispondere, a giudizio, di presunte violazioni delle convenzioni che vennero sottoscritte dalle cooperative che rappresentavano e dall'ente comunale. Si tratta degli allora presidenti di quattro cooperative, costituite per la costruzione di villette residenziali. Per la procura, ci sarebbero state irregolarità a seguito del mancato completamento delle opere di urbanizzazione, nelle aree dove furono realizzati i complessi abitativi, attraverso i programmi di edilizia economica e popolare, cosiddetti Peep. Il giudice Francesca Pulvirenti, in fase predibattimentale, ha disposto il giudizio, fissato per il prossimo luglio. E' stata accolta la richiesta della procura. Stando alle contestazioni, l'ipotesi di accusa è di inadempimento di contratti di pubbliche forniture. Per i pm, seppur espressamente previste nelle convenzioni, dopo la realizzazione delle villette residenziali, nelle aree di pertinenza, le cooperative non finalizzarono le opere di urbanizzazione. Accuse che le difese hanno respinto davanti al giudice, ribadendo invece che il mancato completamento non si legò a una volontà di violare le convenzioni. Peraltro, è stato precisato che almeno due cooperative andarono incontro alla messa in liquidazione. Per il giudice, la vicenda dovrà essere approfondita in dibattimento. Gli imputati sono rappresentati dagli avvocati Davide Limoncello, Francesca Granvillano, Giuseppe D'Aleo, Marina La Boria e Angelino Alessandro.

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