Niscemi schiaccisassi verso l’Eccellenza, domenica Coppa Italia sull’erba del “Pontelongo”

 
0

Niscemi. Per una squadra che ha perso uno scontro al vertice e si è allontanata dal salto di categoria diretto in D, ce n’è un’altra, a qualche chilometro di distanza, in procinto di stravincere il campionato di Promozione e andare in Eccellenza passando dalla porta principale ed evitando i playoff. Stiamo parlando del Niscemi, in vantaggio di 13 punti rispetto alla vice capolista e prossimo a festeggiare l’approdo nella quinta serie. Un organico costruito per far bene che sta interpretando il ruolo di mattatore del proprio girone. Miglior attacco del campionato con 72 gol fatti in 21 gare, media di 3.4 gol a partita. Miglior difesa con 18 reti concesse, al pari del Priolo. Come se non bastasse il capocannoniere del girone, Federico Amaya, veste la casacca gialloverde ed è andato a segno 25 volte, dieci in più rispetto al secondo classificato. L’8 marzo i tifosi niscemesi potrebbero già festeggiare l’approdo in Eccellenza in caso di vittoria contro il Priolo o in caso di sconfitta o pareggio del Megara a Modica, sul campo del Frigintini. Ma prima, domenica la squadra guidata da mister Fabio Comandatore dovrà vedersela con il Messana per il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia. A fare da teatro alla sfida sarà, per la prima volta in stagione, lo stadio Pontelongo. L’impianto niscemese, completamente rinnovato, accoglierà i tifosi gialloverdi per far sì che questi ultimi possano sostenere Mauro e compagni al fine di ribaltare l’1-0 della gara d’andata e raggiungere la semifinale di Coppa.

“Da niscemese ne sono orgoglioso. È un qualcosa che abbiamo sognato per tanto tempo – dichiara Alessandro Bonaffini – in quel campo in terra battuta io ci sono cresciuto. Niscemi mi ha dato la possibilità di intraprendere un percorso importante da calciatore. Dopo aver smesso di giocare ho cercato di riprendere in mano la situazione a livello calcistico, pertanto vedo il Niscemi Calcio come una mia creatura, come una società che ho fatto nascere io partendo dalla scuola calcio. Rivederlo in Eccellenza è un qualcosa di straordinario”.
L’auspicio è che anche il nostro “Vincenzo Presti” possa essere sistemato in modo tale da attirare a sé più tifosi e imprenditori pronti a sposare il progetto Gela Calcio.
“Lo stadio è fondamentale e mi auguro che il Presti possa diventare un vero e proprio gioiellino – continua Bonaffini – è fondamentale per ciò che stanno facendo i due presidenti Vittoria e Scerra che stanno mettendo passione e amore per questa città. Il Gela Calcio merita almeno la Serie C”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here