"Museo del mare può dare spinta", Morselli: "Lavoriamo a testa bassa per soluzioni definitive di rilancio"
E' evidente, comunque, che un Comune in dissesto, in attesa che il ministero si pronunci sul bilancio stabilmente riequilibrato, non può che osservare con attenzione le scelte che saranno fatte in Regione
Gela. Se non tutti gli ingranaggi sembrano funzionare al meglio, nei rapporti interni almeno con un'area del Movimento cinquestelle (ieri una riunione interna ha ribadito certe distanze), quello tra l'assessore Romina Morselli e il sindaco Terenziano Di Stefano è un sodalizio istituzionale, invece, piuttosto rodato. Dopo il lavoro che lo scorso anno è stato finalizzato alla rassegna degli eventi, per un rilancio turistico della città, anche in questi primi mesi del 2026 sindaco e assessore hanno cercato, riuscendoci, di avere il via libera su uno degli obiettivi perseguiti da tempo, l'apertura ufficiale del museo del mare, con l'esposizione dei resti della nave arcaica. “Può dare una spinta importante – dice Morselli – è stato un lavoro immane che sta proseguendo per gli ultimi preparativi. Stiamo predisponendo tutto, con interventi anche nelle aree limitrofe al museo. Speriamo, poi, di trovare soluzioni definitive per il personale, vista la carenza atavica nei siti archeologici della Regione”. Morselli ricorda inoltre come sia stata proprio l'amministrazione comunale “a risolvere il problema insorto nella necropoli di via Di Bartolo”. L'unità di intenti con il sindaco non pare per nulla venire meno anche se, rispetto a un anno fa, l'amministrazione non può contare, in questa fase, su risorse tali da consentire di predisporre una precisa programmazione in materia di eventi e iniziative di rilancio turistico e culturale. “Noi stiamo lavorando a testa bassa e riteniamo che qualcosa potrà arrivare a compimento, ci speriamo – aggiunge Morselli – la riqualificazione di diverse aree del fronte mare è un altro aspetto importante per una città che vuole dare peso al turismo. Avremo siti che fino allo scorso anno non c'erano. L'orto Fontanelle, riqualificato, con la musealizzazione dei reperti riaffiorati e il palazzo della cultura, sarà una location di notevole spessore. Lo stesso vale per tutti gli interventi di riqualificazione in atto sul fronte mare”. Morselli è stata tra i promotori del progetto di candidatura della città a capitale italiana del mare, imbastendo una programmazione su vasta scala. E' evidente, comunque, che un Comune in dissesto, in attesa che il ministero si pronunci sul bilancio stabilmente riequilibrato, non può che osservare con attenzione le scelte che saranno fatte in Regione. Ci sono priorità enormi, come nel caso delle aree maggiormente colpite dall'ondata di maltempo e nella vicenda della frana di Niscemi. Tutto, davanti a queste emergenze, passa in secondo piano. Però, già da tempo, l'amministrazione comunale fa pressing sugli uffici regionali, anzitutto per avere risorse utili a garantire la presenza di personale numericamente adeguato nei siti archeologici locali, spesso a scartamento ridotto causa assenza di operatori. “Con la nomina del neo direttore del parco archeologico – conclude Morselli – continueranno le interlocuzioni per arrivare a soluzioni stabili”.
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