"Mpa ammette problema su royalties", Donegani: "Dovrebbero rispondere alle critiche del sindaco"
Il segretario regionale di "PeR" Miguel Donegani, oggetto di una disamina piuttosto critica da parte del consigliere comunale Mpa Lucia Lupo, insiste sulle tante incongruenze politiche che si celano nella vicenda delle royalties
Gela. "Hanno due assessori, uno nel governo regionale di centrodestra e un altro in quello locale di centrosinistra e non riescono a far altro che organizzare un convegno, ammettendo la decurtazione delle royalties, rivendicate da un sindaco che appoggiano". Il segretario regionale di "PeR" Miguel Donegani, oggetto di una disamina piuttosto critica da parte del consigliere comunale Mpa Lucia Lupo, insiste sulle tante incongruenze politiche che si celano nella vicenda delle royalties estrattive dei campi gas "Argo-Cassiopea". "Emerge un dato politico singolare: invece di rispondere nel merito al sindaco della propria maggioranza o al nostro segretario cittadino, si preferisce ancora una volta spostare l’attenzione sulla mia persona, hanno un'ossessione - dice Donegani - prendo comunque atto di alcuni elementi rilevanti. Innanzitutto, viene confermata l’esistenza di un problema relativo alla ripartizione delle royalties Argo-Cassiopea, tanto da ritenere necessario l’organizzazione di un convegno con l’assessore regionale all’energia per illustrare atti e dati. È proprio qui che emerge una contraddizione politica evidente: l’assessore regionale all’energia appartiene alla stessa forza politica che governa la Regione Siciliana e che, al tempo stesso, sostiene la maggioranza anche a Gela. Se esiste un problema politico o tecnico sulle royalties, sarebbe stato più utile affrontarlo direttamente nelle sedi istituzionali regionali e comunali, piuttosto che arrivare alla fine del mese con un convegno pubblico". L'esponente regionale di "Controcorrente" ritorna sulle proposte avanzate:
convocazione di una conferenza dei servizi; verifica dei protocolli d’intesa; accertamento della coerenza dell’eventuale decurtazione rispetto agli accordi sottoscritti; predisposizione di nuovi protocolli vincolanti a tutela delle somme spettanti alla città. Per Donegani, infine, "abbiamo inoltre chiarito, con senso di responsabilità istituzionale, che il Comune non dispone di poteri autonomi di blocco delle autorizzazioni offshore, ma può comunque esprimere pareri, formulare osservazioni, opporsi nelle sedi competenti e attivare iniziative amministrative e legali. Noi continueremo a svolgere il nostro ruolo con proposte e contenuti. Chi governa, invece, ha il dovere di risolvere i problemi".
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