Morte Pesarini, i medici si difendono: "Nessun ritardo, fatto tutto il possibile"

Gela. Sulla morte dell’imprenditore edile, Carmelo Pesarini di 53 anni, la procura avvierà una indagine. La polizia ha già effettuato una prima richiesta documentale ai responsabili del pronto socc...

05 gennaio 2015 16:18
Morte Pesarini, i medici si difendono: "Nessun ritardo, fatto tutto il possibile" -
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Gela. Sulla morte dell’imprenditore edile, Carmelo Pesarini di 53 anni, la procura avvierà una indagine.

La polizia ha già effettuato una prima richiesta documentale ai responsabili del pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele. I medici però si difendono con forza dalle accuse dei familiari. Secondo questi ultimi la vittima sarebbe rimasta per circa un’ora in sala d’attesa. L’imprenditore, il 30 dicembre si era già rivolto alle cure dei sanitari dell’ospedale. Era stato ricoverato per 3 giorni e poi dimesso. I medici hanno oggi chiarito che il paziente è stato soccorso tempestivamente e secondo tutti i protocolli previsti. E’ stato prima visitato nella sala 1 (la prima) e poi trasferito nella sala 3 del pronto soccorso, dove è peggiorato sino al decesso. Pesarini, era il secondogenito di 12 figli, cinque maschi e sette femmine.

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