Moratoria per i microchip ed Ufficio del Garante animali, confronto al Comune
Gela. Confronto aperto al comune per l’emergenza randagismo in aula consiliare. Dopo il caso Tyron, in municipio si sono trovati i rappresenti di Oipa, Mondo di Pluto, Vita Randagia, guardie eco zoofi...
Gela. Confronto aperto al comune per l’emergenza randagismo in aula consiliare. Dopo il caso Tyron, in municipio si sono trovati i rappresenti di Oipa, Mondo di Pluto, Vita Randagia, guardie eco zoofile, dei canili Dog Village e Ricara San Cataldo, il comandante vigili urbani convocati dal sindaco Lucio Greco e dal dirigente del settore ambiente Grazia Cosentino. Assenti i responsabili Asp.
E’ stato fatto un bilancio dell’attività. In tre anni sono stati accalappiati 480 cani e custoditi al Ricara, 150 al Dog Village. Sono invece 56 gli affidi in pochi mesi da novembre.
E’ stata proposta una moratoria per microchippare i cani dei proprietari per evitare sanzioni e abbandoni. L’Oipa ha proposto l’istituzione dell’Ufficio garante per la difesa degli animali. L’assenza dell’Asp è stata ritenuta molto grave.
Salvatore Ciscardi, responsabile delle Guardie Eco-zoofile ha detto che servono uomini e controlli, proponendosi per una convenzione con il Comune. Il Mondo di Pluto ha invece sollecitato una campagna di microchippatura e sensibilizzazione in tutte le scuole.
Il sindaco ha promesso entro tre mesi i primi obiettivi: Ufficio garante, campagna di microchip e sensibilizzazione. A Vita Randagia è stato promesso un immobile confiscato alla mafia come stallo temporaneo dei quattrozampe.
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