"Mondo opposto 2", Conti "lo Stato c'è": Sallemi e Scuvera, "togliere sempre più spazio alla criminalità"

Il plauso istituzionale a seguito del blitz

A cura di Redazione Redazione
22 aprile 2026 18:05
"Mondo opposto 2", Conti "lo Stato c'è": Sallemi e Scuvera, "togliere sempre più spazio alla criminalità" -
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Niscemi. L'indagine "Mondo opposto 2" che ha portato gli investigatori a ricostruire interessi criminali anche nel settore degli oli esausti, trova il plauso istituzionale. Il sindaco Massimiliano Conti sottolinea il ruolo importante dell'attività condotta dai carabinieri, che ormaida anni contrastano, con ripetute operazioni, le cosorterie mafiose, il traffico di droga e le imposizioni alle aziende. "Magistratura e forze dell'ordine sono il chiaro segnale che lo Stato c'è", dice inoltre Conti, anche a nome della sua amministrazione. "Rivolgo un plauso all’operazione condotta dai Carabinieri, coordinata dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta, che ha portato a 35 misure cautelari tra Niscemi e Catania per associazione mafiosa, estorsioni, traffico di droga e concorrenza illecita, insieme al sequestro di aziende e beni per milioni di euro. Colpire gli interessi economici di queste organizzazioni e ridurne la capacità di condizionare il territorio significa togliere spazio a chi incide sul vivere civile delle persone per bene. Lo Stato c’è e si vede nelle azioni e nella capacità di intervenire dove la criminalità prova a radicarsi", spiega il parlamentare regionale FdI Salvatore Scuvera. Il parlamentare nazionale FdI Salvo Sallemi dice che "Il mio pieno e convinto apprezzamento per la brillante operazione antimafia condotta dai Carabinieri a Niscemi. Un plauso va alla Procura della Repubblica di Caltanissetta, guidata dal procuratore De Luca, alla Direzione Distrettuale Antimafia e ai Carabinieri del Comando Provinciale di Caltanissetta e del Reparto Territoriale di Gela, che con straordinaria professionalità hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 35 persone, accusate di associazione mafiosa, estorsione, illecita concorrenza e traffico di stupefacenti. L’indagine ha permesso di intercettare le infiltrazioni criminali nel settore della raccolta degli oli vegetali esausti, con imprese sequestrate per 6 milioni di euro, e il dominio nello spaccio di stupefacenti. L’operazione assume un valore ancora più importante in un territorio come Niscemi, già segnato dalla frana, e in questo scenario – conclude il Senatore – l’intervento dello Stato rappresenta un segnale deciso e concreto, contribuendo a contrastare dinamiche criminali e a restituire spazi di legalità".

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