Misure anche ai presunti pusher rimasti a piede libero, blitz "Supermarket": pm al riesame
Gela. La rete di pusher che avrebbe trasformato alcune vie del centro storico in vere e proprie piazze di spaccio sarebbe molto più vasta, rispetto ai soli arresti autorizzati di Benito Peritore (cons...
Gela. La rete di pusher che avrebbe trasformato alcune vie del centro storico in vere e proprie piazze di spaccio sarebbe molto più vasta, rispetto ai soli arresti autorizzati di Benito Peritore (considerato l’organizzatore del giro di droga), Alberto Drogo e Michael Caci, coinvolti nell’inchiesta “Supermarket”. I pm della procura ritengono che ci siano fondati elementi per applicare misure cautelari nei confronti di altri coinvolti, rimasti a piede libero. I magistrati della procura hanno deciso di rivolgersi ai giudici del riesame di Caltanissetta. Il loro ricorso verrà valutato ad inizio ottobre. I poliziotti del commissariato hanno monitorato per diverso tempo via Abela, ritenuta la principale strada dello spaccio, concentrando le attenzioni sulle mosse di Benito Peritore e dei pusher che lo avrebbero fiancheggiato.
I primi approfondimenti partirono dopo una segnalazione anonima, inviata attraverso l’app “Youpol”. Il mercato di via Abela, però, avrebbe attirato l’interesse di molti altri spacciatori, anche per questo motivo i pm chiedono al riesame di accogliere il ricorso presentato.
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