Minori al centro del sistema giudiziario
: A Gela un convegno per la tutela concreta dei minori.il confronto per individuare soluzioni concrete a un’emergenza silenziosa.
Gela. Il costante e crescente afflusso di procedimenti al Tribunale per i Minorenni rappresenta oggi una delle principali criticità del sistema di tutela della famiglia e dell’infanzia. Un carico di lavoro sempre più gravoso, spesso aggravato dalla frammentazione delle competenze tra uffici giudiziari diversi, rischia di rallentare interventi che, per loro natura, richiedono tempestività, continuità e specializzazione. In questo contesto si inserisce il convegno promosso dall’A.M.I. – Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani, Sezione distrettuale di Caltanissetta, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Gela.
Il tema scelto – “La mancata istituzione del Tribunale Unico per la Famiglia: conseguenze negative e ricadute sulla effettiva tutela del minore” – nasce dall’esigenza non solo di analizzare le criticità dell’attuale assetto giudiziario, ma soprattutto di individuare soluzioni operative capaci di garantire ai minori una protezione reale ed efficace.
Il numero sempre più elevato di procedimenti che giungono al Tribunale per i Minorenni, spesso con situazioni familiari complesse e caratterizzate da disagio sociale, povertà educativa e conflittualità genitoriale, impone una riflessione profonda. L’assenza di un Tribunale Unico per la Famiglia determina infatti una moltiplicazione dei procedimenti, decisioni talvolta non coordinate e un dispendio di risorse che finisce per incidere negativamente proprio sui soggetti più vulnerabili: i minori.
L’incontro di Gela si propone come un momento di dialogo concreto tra magistratura, avvocatura e servizi sociali, con l’obiettivo di costruire un approccio integrato e realmente orientato al superiore interesse del minore. Non una semplice analisi teorica, dunque, ma un confronto volto a individuare buone prassi, strumenti di collaborazione interistituzionale e possibili correttivi normativi e organizzativi.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo del Tribunale per i Minorenni di Caltanissetta, chiamato a gestire un numero significativo di procedimenti, e alla necessità di rafforzare la sinergia con i servizi sociali territoriali per garantire interventi tempestivi, mirati e continuativi.
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