Ministero stoppa il piano ospedaliero regionale, amministrazione si oppose ai tagli

La fase istruttoria, allo stato, non può andare avanti e dal ministero richiedono maggiori riscontri e una documentazione più dettagliata

31 marzo 2026 12:30
Ministero stoppa il piano ospedaliero regionale, amministrazione si oppose ai tagli  -
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Gela. Lo scorso anno, il piano ospedaliero del governo regionale, con riduzioni di posti letto anche per il nosocomio "Vittorio Emanuele", fece discutere portando l'amministrazione comunale e il civico consesso a organizzare, in protesta, una seduta pubblica davanti al parlamento regionale. Quel piano, oggi, ritorna sui tavoli del governo Schifani. Roma, infatti, ha individuato "disallineamenti e incongruenze". A individuare carenze è stato il dipartimento programmazione del ministero della salute. La fase istruttoria, allo stato, non può andare avanti e dal ministero richiedono maggiori riscontri e una documentazione più dettagliata. Il piano viene ritenuto "incompleto". È ritenuta necessaria "una chiara articolazione della rete dell’emergenza-urgenza e l’assetto organizzativo delle reti specialistiche, con particolare riferimento alla rete oncologica e la pianificazione della rete dei punti nascita".

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