"Mi sono allontanato solo per la mia fidanzata...", Smorta si difende e ritorna nella comunità protetta

Gela. Arresto convalidato ma nessuna misura cautelare imposta al diciannovenne Maurizio Smorta che ritorna in comunità. Il giovane, assistito dall’avvocato Salvo Macrì, si è presentato davanti al g...

A cura di Redazione Redazione
19 dicembre 2015 08:51
"Mi sono allontanato solo per la mia fidanzata...", Smorta si difende e ritorna nella comunità protetta -
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Gela. Arresto convalidato ma nessuna misura cautelare imposta al diciannovenne Maurizio Smorta che ritorna in comunità.

Il giovane, assistito dall’avvocato Salvo Macrì, si è presentato davanti al giudice Ersilia Guzzetta per l’udienza successiva al suo arresto. I carabinieri lo hanno fermato all’interno di un bar nella zona della stazione ferroviaria nonostante l’obbligo di non lasciare una comunità dell’agrigentino. Il giovane ha spiegato di essersi allontanato dalla struttura protetta solo per far visita alla fidanzata ricoverata in ospedale. Le sue richieste di ottenere un permesso, infatti, erano state sempre respinte. Come sostenuto dalla difesa, al momento dell’arrivo dei carabinieri il giovane aveva già acquistato il biglietto di ritorno verso la comunità. La procura ha chiesto gli arresti domiciliari ma, alla fine, il giudce Guzzetta pur convalidando il fermo non ha imposto misure cautelari al diciannovenne che, quindi, ritorna nella comunità dell’agrigentino.

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