Mettere in ridicolo la criminalità con i disegni degli alunni, "i migliori potrebbero diventare murales"

Gela. Un concorso aperto ai disegni degli alunni di tutte le scuole medie della città. “Noi rispettiamo Gela…e tu?” l’ha lanciato l’associazione antiracket “Gaetano Giordano”. È stato il presidente Re...

A cura di Redazione Redazione
13 febbraio 2019 14:20
Mettere in ridicolo la criminalità con i disegni degli alunni, "i migliori potrebbero diventare murales" - Il progetto ha il sostegno della polizia di Stato
Il progetto ha il sostegno della polizia di Stato
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Gela. Un concorso aperto ai disegni degli alunni di tutte le scuole medie della città. “Noi rispettiamo Gela…e tu?” l’ha lanciato l’associazione antiracket “Gaetano Giordano”. È stato il presidente Renzo Caponetti a presentarlo. Obiettivo è mettere in ridicolo chi ancora oggi offende la città, con danneggiamenti e reati vari. Un messaggio forte contro la criminalità. A sostegno, non a caso, c’è la polizia di Stato, come hanno spiegato il questore di Caltanissetta Giovanni Signer e il dirigente del commissariato Teofilo Belviso. Le opere degli alunni dovranno essere presentate entro il 30 aprile e sarà una giura composta da docenti a valutare. L’iniziativa ha trovato sostegno dal Provveditorato agli studi.

Saranno gli alunni a mettere il loro punto di vista sui fatti criminali che si verificano in città. “Proporremo che i migliori disegni vengano riprodotti su alcuni muri della città, magari in zone che hanno bisogno di essere riqualificare”, hanno detto sia il questore sia il presidente Caponetti.

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