Melfa: “Stiamo lavorando per qualche opportunità di mercato. Dobbiamo mantenere la D senza troppi patemi”
È intervenuto ai nostri microfoni il presidente biancazzurro Maurizio Melfa, con cui abbiamo principalmente parlato di calciomercato.
Gela. Il Gela torna sul mercato. Lo aveva anticipato la società nei passati giorni e ce lo ha confermato oggi, ai nostri microfoni, il presidente biancazzurro Maurizio Melfa. Un lavoro a 360º, quello di cui si sta occupando il club, per rinforzare l’organico entro il 30 settembre, termine ultimo della finestra di calciomercato. Ad oggi nessun colpo è stato ancora ufficializzato, e questo rischia di costringere il Gela a presentarsi domenica sul campo della Digiesse PraiaTortora con una rosa ridotta all'osso.
“Abbiamo attivato un gruppo di lavoro che sta sondando diversi profili, vogliamo vedere le opportunità di mercato che si presenteranno - dichiara ai nostri microfoni Melfa -. Non ci piace essere in zona playout e la reazione automatica è questa, stiamo lavorando a tutto tondo. Il profilo offensivo è quello che su cui ci stiamo concentrando maggiormente, ma siamo vigili anche per il centrocampo”.
“Il nostro compito è quello di essere rapidi perché i tempi sono ristretti. L’obiettivo principale è quello di fare in modo che la squadra esprima al meglio le proprie potenzialità - prosegue -. Siamo già a giovedì ed è difficile che riusciamo ad aggiungere qualche tassello entro la sfida di domenica, però mai dire mai”.
L'obiettivo della dirigenza resta chiaro: rinforzare la squadra per raggiungere una salvezza tranquilla, senza soffrire troppo. Le prime uscite stagionali hanno messo in luce le evidenti lacune dell'organico, spingendo il club ad accelerare i tempi prima che sia troppo tardi. Sei giorni dividono il Gela dalla fine del calciomercato e la dirigenza è chiamata a stringere i tempi per affrontare al meglio i prossimi mesi di campionato.
“La rosa aveva un esubero di cinque unità. Abbiamo dato spazio anche ai più giovani ma questo esubero doveva essere tenuto in conto. Come ho ribadito in altre occasioni, i nostri sono giocatori validi, dal primo all’ultimo. Il gioco, però, ci ha dato altre risposte e non possiamo far finta di niente - conclude -. Il nostro ruolo sta nel rimetterci in carreggiata quando si va fuori strada. Non pensavamo sarebbe stato necessario intervenire adesso ma del resto il calcio è anche questo. Ciò che è certo è che il Gela deve rimanere in D senza troppe agonie”.
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