Mediatica, "accordo con Inda possibile con nostro intervento ma società ignorata"
Dalla società prendono atto del risultato raggiunto e sottolineano come non ci sia stato nessun riferimento alla loro attività in comunicazioni pubbliche rilasciate dall'amministrazione
Gela. Abbiamo riferito dell'accordo che ha portato a stringere una collaborazione a tutti gli effetti tra l'amministrazione comunale e la fondazione Inda, che permetterà di sviluppare progetti volti a far rientrare i siti del parco archeologico nel ciclo del mito classico e del dramma antico. La giunta ha emesso la relativa delibera, alla quale si arriva dopo le prime interlocuzioni tra l'amministrazione e i referenti di Inda, per il tramite della società Mediatica. “Mediatica esprime grande soddisfazione per l’approvazione da parte della giunta comunale di Gela del Protocollo d’intesa con la fondazione Inda (Istituto Nazionale del Dramma Antico), finalizzato alla valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e culturale della città attraverso l’avvio di una collaborazione stabile con la più prestigiosa istituzione italiana dedicata al teatro classico. Si tratta di un risultato di straordinaria importanza per Gela, città che da decenni aspira a vedere riconosciuto il proprio ruolo all’interno del grande circuito della cultura classica del Mediterraneo e che vanta un legame storico di assoluto rilievo con la civiltà greca e con Eschilo, il padre della tragedia greca, che proprio a Gela concluse la propria esistenza. L’iniziativa trae origine da un progetto ideato e sviluppato da Mediatica e dal suo fondatore Gianni Filippini, che hanno promosso il dialogo tra il Comune di Gela e la fondazione Inda, attivando relazioni istituzionali e organizzando gli incontri che hanno consentito di costruire le condizioni necessarie per l’avvio di questo percorso. Determinante è stato l’incontro promosso da Mediatica con il sovrintendente della fondazione Inda, che ha immediatamente condiviso la visione progettuale proposta, riconoscendone il valore culturale e strategico per il territorio. A tale incontro è seguito il sopralluogo effettuato a Gela dalla fondazione, passaggio fondamentale per la successiva definizione dell’intesa oggi approvata”, riporta una nota ufficiale. Dalla società prendono atto del risultato raggiunto e sottolineano come non ci sia stato nessun riferimento alla loro attività in comunicazioni pubbliche rilasciate dall'amministrazione. “Mediatica prende atto con soddisfazione delle dichiarazioni rilasciate dall’assessore comunale Romina Morselli in occasione dell’approvazione del protocollo d’intesa e del positivo risalto dato all’iniziativa. Al tempo stesso, ritiene opportuno ricordare che il percorso che ha portato a questo importante risultato è nato da un’attività di progettazione, promozione e mediazione istituzionale avviata dalla stessa Mediatica, il cui contributo non è stato richiamato nelle comunicazioni ufficiali diffuse dall’amministrazione. La valorizzazione del lavoro svolto da tutti i soggetti coinvolti rappresenta un elemento di correttezza istituzionale e contribuisce a rafforzare quel clima di collaborazione che ha reso possibile il raggiungimento di un obiettivo tanto significativo per la città. L’approvazione del protocollo d’intesa rappresenta oggi il primo passo concreto verso la costruzione di una collaborazione stabile che potrà portare a Gela rappresentazioni di dramma classico, attività formative, iniziative dedicate alle scuole, programmi di valorizzazione del patrimonio archeologico e nuove opportunità di sviluppo turistico e culturale. Mediatica, nota impresa culturale che dispone dell’esperienza necessaria nella produzione di grandi eventi, conferma la propria disponibilità a continuare a collaborare con le istituzioni e con tutti gli attori del territorio affinché questa opportunità possa tradursi in progetti concreti e duraturi per la crescita culturale della città”, fanno sapere dalla società, che ha operato anche rispetto al percorso che ha condotto all'avvio del museo dei relitti greci.
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