Mazzarino, Faraci in bilico: depositata mozione di sfiducia, "travisato principio legalità"

Nella mozione depositata, che verrà trattata dall’assise civica, si fa riferimento a “gravi e persistenti criticità amministrative, gestionali e istituzionali”

A cura di Redazione Redazione
17 giugno 2026 17:21
Mazzarino, Faraci in bilico: depositata mozione di sfiducia, "travisato principio legalità" - Il sindaco Domenico Faraci
Il sindaco Domenico Faraci
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Mazzarino. L’opposizione consiliare, a Mazzarino, ha depositato la mozione di sfiducia per chiudere, dopo appena due anni, l’esperienza amministrativa del sindaco Domenico Faraci. Il primo cittadino mazzarinese venne eletto nel giugno del 2024, alla guida di un’alleanza soprattutto civica. Ormai da tempo, in consiglio comunale, ha perso la maggioranza ed è finito al centro di forti critiche, mosse dal fronte di opposizione, diventato maggioritario. Nella mozione depositata, che verrà trattata dall’assise civica, si fa riferimento a “gravi e persistenti criticità amministrative, gestionali e istituzionali”. I consiglieri che hanno firmato la mozione, indicano inoltre “un sistematico travisamento dei principi di legalità, buon andamento, imparzialità, trasparenza ed efficienza dell’azione amministrativa”. I civici di "Mazzarino Lab-Spazio civico", che fanno parte, a livello provinciale, della rete alla quale aderisce anche il gruppo del sindaco Terenziano Di Stefano, hanno già anticipato il loro sì alla mozione di sfiducia. "Si tratta di un atto di estrema responsabilità politica e civile, non più rimandabile, necessario per porre fine al caos amministrativo di questi due anni e finalizzato a chiudere una delle pagine più buie e vergognose della storia amministrativa della nostra città. La sfiducia non nasce da una mera contrapposizione politica, ma dalla constatazione di un oggettivo, grave e persistente blocco funzionale ed economico del Comune, che ha esposto l'ente e continua a causare enormi danni ai cittadini. Prolungare l'agonia di questa amministrazione significherebbe essere complici del definitivo affossamento di Mazzarino. I cittadini non meritano questo stato di perenne abbandono, privo di servizi essenziali e con la fiscalità locale bloccata al massimo dei coefficienti consentiti per legge a causa del dissesto. Con il voto favorevole alla mozione di sfiducia, il gruppo MazzarinoLab - Spazio Civico restituisce dignità alle istituzioni e ridà la parola ai mazzarinesi. È il primo, indispensabile passo per avviare una stagione di riscatto, competenza e trasparenza di cui il nostro paese ha urgente bisogno. L'azione amministrativa è apparsa fin da subito priva di una visione strategica, paralizzata da beghe interne, personalismi e da un'incapacità gestionale che ha gravato pesantemente sulla vita quotidiana dei cittadini, sul tessuto economico e sui servizi essenziali. Come “MazzarinoLab - Spazio Civico”, abbiamo sempre cercato di esercitare il nostro ruolo con rigore, avanzando proposte concrete e operando una vigilanza seria e puntuale. Di contro, abbiamo trovato un muro di arroganza, l’assenza totale di dialogo e una preoccupante approssimazione nella gestione della cosa pubblica. Le promesse elettorali si sono sciolte di fronte a una realtà fatta di degrado urbano, immobilismo progettuale e perdita di centralità del nostro comune nel territorio. Continuare a prolungare l'agonia di questa amministrazione significherebbe essere complici del definitivo affossamento di Mazzarino. La città non ha bisogno di questo spettacolo; merita dignità, competenza, trasparenza e una guida che metta al centro esclusivamente il bene comune e lo sviluppo della comunità. Il nostro voto favorevole alla sfiducia non è solo un atto di condanna senza appello a questa fallimentare esperienza di governo, ma rappresenta il primo passo indispensabile per la ricostruzione. Con questo voto restituiamo la parola ai cittadini, convinti che Mazzarino abbia in sé le forze sane, le competenze e l'energia necessari con ritrovata speranza. La fase vergognosa finisce oggi. Da domani saremo al lavoro per costruire l'alternativa di riscatto che la nostra comunità attende e merita. I punti del definitivo fallimento dell'Amministrazione Faraci, che ci spingono a votare SÌ, sono drammaticamente scritti nei fatti e negli atti amministrativi dell'ultimo biennio: come consiglieri comunali di opposizione non possiamo più accettarlo", fanno sapere i civici in una nota.

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