Mazzarino, anche Lo Forte contro Faraci su rifiuti: sindaco, "rispettiamo norme e ci sarà gara d'appalto"

Opposizione non si rivede nelle decisioni assunte dall'amministrazione comunale sul servizio rifiuti

A cura di Redazione Redazione
19 maggio 2026 05:30
Mazzarino, anche Lo Forte contro Faraci su rifiuti: sindaco, "rispettiamo norme e ci sarà gara d'appalto" -
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Mazzarino. E' ancora muro contro muro, a Mazzarino, e il servizio rifiuti, che va avanti in urgenza, con ordinanza del sindaco Domenico Faraci, ha già generato una forte contestazione da Mazzarino Lab. Anche il consigliere Franco Lo Forte non condivide la linea dell'amministrazione comunale. "Mentre in molti territori siciliani il sistema dei rifiuti continua a vivere tra emergenze, disservizi e raccolte a singhiozzo, nell’ambito della Srr il servizio ha comunque garantito continuità operativa, evitando interruzioni e mantenendo attiva la raccolta nei comuni soci. Ed è proprio per questo che sorprende, non poco, l’atteggiamento assunto dal sindaco Faraci. In una fase delicatissima, anziché collaborare per rafforzare il sistema ed evitare ulteriori tensioni, l’amministrazione mazzarinese ha scelto lo scontro con la società Impianti Srr, prendendo le distanze dalla proroga del servizio in assemblea salvo poi arrivare, successivamente, ad un affidamento tramite ordinanza alla stessa società. Una contraddizione politica e amministrativa che oggi appare evidente. La domanda che molti cittadini si pongono è semplice: se davvero la gestione veniva ritenuta inefficace, perché riaffidare il servizio proprio allo stesso soggetto? E allora perché creare tensioni, polemiche e scontri istituzionali attorno ad un servizio che, nei fatti, ha continuato a funzionare? Gli altri Comuni soci hanno seguito strade diverse, mantenendo equilibrio istituzionale e continuità amministrativa anche nelle difficoltà. Mazzarino, invece, appare oggi come l’unico Comune che continua a navigare senza una rotta chiara, passando dallo scontro politico agli affidamenti urgenti senza una vera strategia. Il nodo centrale resta quello del debito milionario che la società intende recuperare dal Comune di Mazzarino. Ma anche qui serve chiarezza: se esistono somme dovute, qualcuno dovrebbe spiegare perché non siano state saldate nei tempi previsti e perché si sia scelto di trasformare una questione amministrativa in uno scontro continuo. Il rischio concreto è che dietro questa battaglia si nascondano logiche politiche che nulla hanno a che vedere con il bene dei cittadini. Perché destabilizzare un equilibrio già fragile proprio adesso? Perché mettere in discussione una gestione che, pur con limiti inevitabili, rappresenta probabilmente uno dei pochi servizi realmente funzionanti del territorio? Un sindaco dovrebbe avere come priorità la tutela della continuità dei servizi essenziali. Invece, la sensazione è che a Mazzarino si stia alimentando uno scontro che rischia soltanto di creare ulteriori problemi ai cittadini, ai lavoratori e all’intero sistema della raccolta rifiuti. La verità è che la Srr, nonostante le difficoltà finanziarie dei Comuni e le complicazioni normative, ha continuato a garantire operatività e presenza sul territorio. E forse proprio questa continuità amministrativa dà fastidio a qualcuno. Perché quando un sistema continua a funzionare, diventa più difficile giustificare rotture improvvise, polemiche e cambi di posizione. Oggi più che mai servirebbe responsabilità. Ma dal Comune di Mazzarino, invece di arrivare stabilità e collaborazione istituzionale, continuano ad arrivare segnali confusi e decisioni contraddittorie. E i cittadini hanno diritto di capire quale sia davvero la direzione che l’amministrazione intende seguire", dice Lo Forte. Il sindaco Faraci, però, conferma che si andrà a una gara d'appalto, nell'arco dei prossimi sei mesi (termine di durata dell'efficacia dell'ordinanza emessa). "L’amministrazione comunale di Mazzarino respinge con fermezza gli attacchi inesatti, fuorvianti e strumentali provenienti dal gruppo Lab, guidato da Damiano Arena, e dal rappresentante del gruppo Ficarra, Franco Lo Forte, ormai uniti in un unico fronte politico che continua, sistematicamente, a diffondere una narrazione distante dalla realtà dei fatti, con l’unico obiettivo di creare allarmismo tra i cittadini. Ancora una volta si interviene su questioni amministrative senza conoscere la materia e senza approfondire gli aspetti normativi che regolano il servizio. L’ordinanza emanata in data 14 maggio, ai sensi dell’art. 191 del Tuel, nasce da una situazione chiara e ben definita: il contratto di servizio risulta scaduto e la normativa vigente non consente ulteriori proroghe ordinarie. Per evitare qualsiasi interruzione del servizio, scongiurare disagi ambientali e garantire continuità ai cittadini, il Sindaco si è assunto la responsabilità istituzionale di emanare un’ordinanza contingibile e urgente, prorogando il servizio fino a sei mesi e affidandolo alla stessa società, alle medesime condizioni economiche e operative previste dal precedente contratto, così come consente e prescrive la legge in casi eccezionali e di necessità pubblica. Una scelta responsabile, finalizzata esclusivamente alla tutela della salute pubblica e alla continuità di un servizio che in questi anni ha dimostrato efficienza ed efficacia. Per quanto riguarda la questione del debito, dopo un approfondito lavoro svolto insieme agli uffici comunali, si è finalmente riusciti a definire con esattezza l’entità reale della posizione debitoria, che ammonta a 1.550.000,00 euro e non a oltre 2 milioni di euro, come irresponsabilmente era stato dichiarato e sbandierato in passato. Oggi, grazie alle verifiche contabili effettuate, il Comune è nelle condizioni di procedere già nei prossimi giorni alla sottoscrizione del relativo piano di rientro, affrontando la questione con serietà, trasparenza e responsabilità amministrativa. L’amministrazione comunale intende inoltre perseguire la strada della gara d’appalto, così come indicato dall’Anac. Questo, però, non significa affatto uscire dalla Srr, come qualcuno continua a sostenere in maniera del tutto impropria e dimostrando evidente confusione normativa. Se Damiano Arena e Franco Lo Forte intendono continuare a difendere scelte discutibili o avallare comportamenti poco trasparenti pur di attaccare il sindaco e l’amministrazione comunale, sono liberi di farlo. I cittadini, però, hanno ormai imparato a distinguere chi lavora quotidianamente per garantire servizi e soluzioni concrete da chi preferisce alimentare polemiche e disinformazione per mero interesse politico. L’amministrazione continuerà a operare con senso delle istituzioni, nel rispetto delle regole e nell’interesse esclusivo della comunità di Mazzarino", dice il sindaco.

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