Maxi debito Ato rifiuti, accordo vicino: possibile anche una transazione sulle somme più recenti
Gela. L’accordo si può chiudere in tempi brevi, anche prima dell’udienza fissata al tribunale delle imprese di Palermo. Sta proseguendo il confronto tra il commissario Rosario Arena, assistito dai suo...
Gela. L’accordo si può chiudere in tempi brevi, anche prima dell’udienza fissata al tribunale delle imprese di Palermo. Sta proseguendo il confronto tra il commissario Rosario Arena, assistito dai suoi tecnici, e il liquidatore dell’Ato Cl2 Giuseppe Panebianco. Palazzo di Città deve all’ambito circa sedici milioni di euro, una cifra enorme maturata nel corso del tempo soprattutto per i conferimenti di rifiuti nella discarica Timpazzo. La base di riferimento rimane la delibera firmata dall’ex sindaco Domenico Messinese e dai suoi assessori di riferimento che impegna il Comune ad accollarsi i costi della fase post-operativa delle vasche dismesse del sito di conferimento. Un periodo di trent’anni per ripianare un debito che altrimenti farebbe incrinare le casse del municipio. Quella delibera però non è mai stata ratificata. I legali dell’Ato hanno provveduto a presentare ricorso al tribunale palermitano, ma la trattativa è comunque partita.
Per i debiti più recenti, però, le parti sembrano intenzionate a ripianare attraverso una transazione. I soldi all’Ato verranno trasferiti in tranche annuali. L’entità pare debba ancora essere definita. Dopo il ricorso presentato dai legali dell’Ato, anche Arena ha disposto la costituzione in giudizio. Il Comune è però intenzionato a ripianare il maxi debito.
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