Mancano medici e al pronto soccorso è ancora emergenza piena: difficile coprire i turni
Il rafforzamento annunciato tarda a concretizzarsi
Gela. L'emergenza è diventata conclamata, all'ospedale “Vittorio Emanuele”, davanti alla situazione quotidiana che si registra al pronto soccorso del nosocomio. Solo due medici strutturati, supportati da giovani senza troppa esperienza sul campo, fanno fatica a sostenere una mole di pazienti che non accenna a diminuire. Il rafforzamento annunciato, però, tarda a concretizzarsi. Si fa fatica, addirittura, a coprire i turni e la prossima settimana il rischio forte è di non poterli garantire tutti. Qualche specialista di lungo corso, da altri reparti, pare abbia dato la disponibilità per limitare provvisoriamente la carenza di medici strutturati al pronto soccorso ma le risposte vere, con più personale effettivo, dovranno giungere dal management Asp, che ha più volte annunciato l'avanzamento delle procedure di concorso. Al pronto soccorso del "Vittorio Emanuele" occorre personale medico e in tempi stretti.
23.6°