"Mai con Di Stefano e con i suoi alleati", Scuvera: "Città non è isolata, tanti fondi per rilanciarla"
Se la collocazione politica non è certamente in discussione, il parlamentare Ars fa intendere che per il resto non ci sono convergenze con il primo cittadino
Gela. "Il sindaco Di Stefano? Il nostro partito non lo potrà mai sostenere. Lavoriamo per la città ma anche per un'alternativa a questa amministrazione comunale". Il deputato regionale Salvatore Scuvera, reduce dalla convention di fine anno, che in città ha messo insieme parlamentari nazionali e regionali di Fratelli d'Italia e diversi dirigenti, con militanti che sono arrivati anche da altre città, sgombera il campo politico da qualsiasi tipo di potenziale fraintendimento. "Al sindaco riconosco onestà intellettuale - sottolinea - ha sempre riferito dell'importanza del lavoro che abbiamo svolto, come nel caso dello sblocca royalties. Sono i partiti di sinistra che lo sostengono ad avere difficoltà nell'ammettere il valore della nostra azione. È giusto che questa città ritorni ad avere la centralità del passato. Noi lavoriamo in questa direzione, passando dal piano Mattei. La presenza del sindaco alla convention è stata istituzionale. Noi siamo un partito di centrodestra che alle prossime amministrative non appoggerà mai né Di Stefano né chi sta nella sua giunta. Per il resto, non ci interessa creare ostacoli allo sviluppo della città. I musei apriranno nel 2026. Penso che si inizierà con quello del mare e poi entro aprile con il museo regionale. Vogliamo arrivare alle prime gare per i lavori del porto. Siamo concentrati, come partito e personalmente, su tanti obiettivi. Però, noi rimaniamo un partito di centrodestra mentre il sindaco guida un'amministrazione di centrosinistra". Scuvera ha voluto la convention anche per iniziare a pesarsi, in un contesto regionale. Ha certamente il sostegno di gran parte del gruppo locale e di parlamentari, nazionali e regionali. Sa bene che le regionali del 2027 non saranno cosa semplice. "Il fatto che parlamentari nazionali e regionali accettino l'invito per un'iniziativa in città è un ottimo segnale - aggiunge - nei prossimi mesi vogliamo tenere un dibattito in città con esponenti del gruppo dei conservatori al parlamento europeo e con diversi rappresentanti nazionali". Se la collocazione politica non è certamente in discussione, il parlamentare Ars fa intendere che per il resto non ci sono convergenze con il primo cittadino. Scuvera esclude inoltre che il territorio sia dimenticato dalle istituzioni politiche di centrodestra. "Solo con l'ultima legge finanziaria regionale, tra norme per i Comuni in dissesto e per le aree Aerca, per la città sono previsti fondi per circa un milione di euro. Altrettanti ne abbiamo stanziati con le precedenti variazioni. Magari, nelle norme non si fa riferimento direttamente a Gela ma sono disposizioni che toccano direttamente la città - precisa il deputato FdI - non c'è nessuna volontà di isolare la città". Il rappresentante meloniano non dà troppo peso a qualche stoccata partita, via social, come nel caso di quella dell'ex meloniano e già candidato a sindaco Salvatore Scerra. "Non noto astio - conclude - penso che tutti i partiti del centrodestra sappiano che dobbiamo crescere per dare un sostegno alla città. Per il resto, non commento il contenuto dei post pubblicati sui social".
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