Maggiore sicurezza e contrasto all'illegalità nelle attività dei locali, firmato accordo in prefettura
L’accordo si inserisce nell’ambito degli impegni sanciti dall’Accordo quadro – sottoscritto nel giugno del 2016 tra il Ministro dell’Interno e le organizzazioni rappresentative delle categorie dei gestori di discoteche e dei locali di intrattenimento
Gela. Ieri, nella Sala della Protezione civile dell'Ufficio territoriale del Governo, il Prefetto di Caltanissetta, dott.ssa Licia Donatella Messina, i Sindaci dei Comuni di Caltanissetta, Gela, Niscemi e San Cataldo e i rappresentati della Confcommercio Caltanissetta-Enna e della Confesercenti Caltanissetta-Enna, alla presenza dei vertici delle Forze dell’Ordine, hanno siglato il “Protocollo d’intesa per la prevenzione degli atti illegali e di situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici della provincia di Caltanissetta”. L’accordo si inserisce nell’ambito degli impegni sanciti dall’Accordo quadro – sottoscritto nel giugno del 2016 tra il Ministro dell’Interno e le organizzazioni rappresentative delle categorie dei gestori di discoteche e dei locali di intrattenimento – finalizzato a promuovere una maggiore sinergia tra gli operatori del settore e le Forze dell’ordine, al fine di favorire la diffusione della cultura del sano divertimento. Direttive, recentemente ribadite con circolare del Ministro dell’interno dell’aprile 2025 con cui sono state divulgate le "Linee Guida per la prevenzione degli atti illegali e di situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici". In apertura, il Prefetto ha rimarcato l’importanza del patto come strumento di collaborazione istituzionale che, attraverso una serie di idee innovative, mira ad affiancare all’ordinaria attività di controllo, forme di sicurezza partecipata basate sulla volontaria collaborazione degli esercenti con le Forze dell’ordine. Tale assetto, anche grazie al supporto dei Sindaci, fornisce un contributo determinate all’azione di carattere preventivo volta alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. In particolare, nel richiamare le diverse misure tese a disincentivare il compimento di azioni illegali che gli esercenti aderenti possono attuare, il Prefetto, unitamente ai vertici delle Forze dell’ordine, ha sottolineato la centralità dell’installazione dei sistemi di videosorveglianza sulle vie di accesso ed esodo dai locali, quale strumento utile anche per agevolare il rintraccio degli autori di azioni illegali. Nella circostanza, i vertici delle Forze dell’Ordine hanno dato atto dell’importanza che riveste il patto siglato, come strumento capace di stimolare forme di cittadinanza attiva basate sulla collaborazione proattiva e lo scambio informativo con gli operatori del settore, indispensabili per garantire il tempestivo intervento delle Forze dell’ordine in caso di illeciti e, più in generale, per acquisire elementi che possano migliorare l’azione a carattere preventivo. I Sindaci, nel ringraziare il Prefetto per l’opportunità, hanno manifestato apprezzamento per l’intesa raggiunta poiché mira a favorire lo sviluppo di forme di dialogo interistituzionale essenziali per promuovere il sano circuito del divertimento i cittadini. Piena condivisione per i contenuti dell’intesa è stata manifestata anche dai rappresentati delle Associazioni di categoria datoriali i quali hanno sottolineato l’importanza dello strumento pattizio e hanno assicurato il massimo impegno per la sua attuazione. Sul punto il Prefetto ha auspicato che il patto venga adeguatamente divulgato agli iscritti al fine di favorirne la volontaria sottoscrizione, nella consapevolezza che l’instaurazione di efficaci forme di cooperazione interistituzionale rappresenti la migliore strategia per accrescere la sicurezza degli avventori dei locali e favorire l’affermazione di una cultura della legalità.
26.7°