"Maggioranza in frantumi", Grisanti: "Sindaco ne prenda atto, città non merita questo"
Per l'opposizione, come spiega il coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia Pierpaolo Grisanti, la maggioranza è in crisi e il sindaco non può nasconderlo
Gela. La maggioranza del sindaco Terenziano Di Stefano patisce difficoltà interne che l'opposizione di centrodestra ha abbondantemente subdorato. Gli ultimi accadimenti alimentano più di una sensazione. Per l'opposizione, come spiega il coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia Pierpaolo Grisanti, la maggioranza è in crisi e il sindaco non può nasconderlo. “La crisi politica che oggi è sotto gli occhi di tutti non è una sorpresa: era annunciata da tempo ed è il risultato di un’aggregazione costruita unicamente per vincere, senza alcuna coerenza programmatica né visione comune. Le tensioni emerse nelle ultime ore, sia all’interno dell’aula consiliare che con comunicati pubblici di esponenti di maggioranza – dice Grisanti - confermano ciò che da tempo avevamo già previsto. Un’alleanza eterogenea, priva di un collante politico reale, non può garantire stabilità né governare con credibilità. Le contraddizioni interne, ormai palesi, mostrano una maggioranza incapace di parlare con una sola voce e di assumere decisioni chiare nell’interesse della città. È una situazione che non può più essere minimizzata”. Per Grisanti, non si può continuare a governare la città “con una maggioranza in frantumi”. “Il sindaco ha il dovere di prendere atto della realtà. La coalizione che lo sostiene è in frantumi. Continuare a negare l’evidenza significa soltanto prolungare l’immobilismo e aggravare la confusione amministrativa. La città merita responsabilità – continua - non un governo tenuto insieme da equilibri precari e, come detto dallo stesso capogruppo Pd Orlando, che per opportunismo tira a campare”.
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