M5s, confronto interno: strappi da escludere e priorità al programma amministrativo

La vicenda interna al gruppo locale non pare assorbita dalla questione Morselli quanto dall'incidere del governo cittadino. Il connubio politico tra Di Stefano e Di Paola dovrà riprendere le giuste connotazioni, dopo un periodo forse di calo

30 marzo 2026 23:10
M5s, confronto interno: strappi da escludere e priorità al programma amministrativo - Di Paola, Morselli, Rapicavoli e il presidente del consiglio Giudice
Di Paola, Morselli, Rapicavoli e il presidente del consiglio Giudice
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Gela. In un clima politico di maggioranza che attende la “bella stagione” dopo alcune settimane di “gelo” non proprio sottaciuto, i pentastellati del Movimento cinquestelle, tra i punti cardine dell'alleanza del sindaco Terenziano Di Stefano, in settimana faranno il punto della situazione. E' prevista una riunione del gruppo territoriale, su convocazione del referente Filippo Rapicavoli. Inoltre, è probabile che si andrà incontro al chiarimento richiesto a gran voce dall'assessore cinquestelle Romina Morselli, che la scorsa settimana ha esternato un certo disagio per “voci” che ne metterebbero in discussione il rapporto con il gruppo M5s. Durante la settimana, segnata dalle ricorrenze religiose della Pasqua, in città ci sarà il coordinatore regionale e vicepresidente Ars Nuccio Di Paola. Spetta principalmente a lui vagliare le condizioni di un gruppo locale che si ritrova a pieno nelle strategie programmatiche del primo cittadino. Per diversi pentastellati, compreso lo stesso Di Paola, non esiste affatto un caso Morselli. Il parlamentare Ars, al pari del sindaco, più volte ha espresso piena fiducia nell'operato dell'assessore che probabilmente percepisce difficoltà di dialogo con una parte del gruppo, seppur quello storico e gli altri esponenti istituzionali non sembrano nutrire dubbi sulla sua azione. Per i cinquestelle, da quello che emerge in questi giorni, il capitolo cruciale non è tanto riferibile alla rappresentanza nel governo della città quanto alla programmazione. I cinquestelle non entrano nei botta e risposta a distanza tra alleati ma sembrano concentrati sulle prossime tappe e sulle proposte da sviluppare insieme al sindaco e agli assessori di riferimento. Insomma, la vicenda interna al gruppo locale non pare assorbita dalla questione Morselli quanto dall'incidere del governo cittadino rispetto agli obiettivi programmatici. Il connubio politico tra Di Stefano e Di Paola, che lo volle fortemente nella corsa a sindaco di due anni fa, dovrà riprendere le giuste connotazioni, dopo un periodo forse di calo, dovuto al fatto che il vicepresidente Ars è parecchio preso dai discorsi regionali e di strategia per la scadenza del 2027, quando potrebbe giocarsi un posto per la candidatura alla presidenza siciliana, in una coalizione a colori progressisti, che non disdegni ciò che è stato fatto alle amministrative, a partire dall'alleanza con le espressioni civiche.

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