"L'unico potere del Pd è amministrare", Cuvato: "Da Donegani e Cafa' continuo disco rotto"
Politicamente, secondo Cuvato, "PeR" si muove in maniera incoerente e solo per creare "mostri da attaccare quotidianamente". "Vogliono rifarsi una purezza ma hanno amministrato per anni", aggiunge
Gela. Quello in atto non è solo un revival politico delle amministrative di due anni fa. Nel fronte locale progressista, infatti, il gruppo "PeR" che alle amministrative del 2024 sostenne la candidatura alla fascia tricolore del segretario regionale Miguel Donegani, prendendo spunto dalla vicenda di Poggio Arena ha di fatto aperto un'azione di critica frontale verso l'amministrazione Di Stefano e nei riguardi di quelli che, a livello regionale e non solo, dovrebbero essere i loro alleati, dal Pd e fino ai cinquestelle. Donegani, i dirigenti del movimento e il consigliere comunale Paolo Cafa' hanno tracciato un sunto amministrativo a tinte più che fosche, disegnando i contorni di "una città distrutta" e carente di tutto. Uno dei focus polemici è certamente il ruolo del Pd nella giunta attuale e in quelle del passato. Cafa' ha parlato di "un partito del potere" e lo stesso Donegani, che ne è stato tra gli esponenti di spicco, non è mai stato tenero. "PeR, quindi, è all'opposizione, almeno per questa settimana. Ne prendiamo atto - dice il vicecapogruppo consiliare del Pd e consigliere provinciale del partito Antonio Cuvato -sbagliano nel definire il Pd. Il Partito democratico, vincendo le elezioni di due anni fa nella coalizione del sindaco Terenziano Di Stefano, è un partito che si è conquistato un unico potere, quello di amministrare. Forse, "PeR" non ha accettato di buon grado l'esito elettorale ma i cittadini si sono espressi. Il Pd sta dimostrando di essere il partito dei decreti di finanziamento, l'ultimo dei quali garantisce all'ente comunale cinque milioni di euro per il consolidamento dell'area del costone Borsellino. Abbiamo ottenuto l'avvio dei cantieri della rete fognaria di Manfria, dopo il completamento di quella idrica, e siamo stati tra gli artefici del provvedimento che ha consentito l'uso delle royalties per il risanamento del bilancio municipale. Stiamo lavorando su tutto quello che sembrava ormai consegnato al dimenticatoio istituzionale, anche per responsabilità accumulate in un passato durante il quale si elargivano contributi consistenti per salsicciate e spettacoli qualitativamente piuttosto dubbi, trascurando tutto il resto, a partire dalle infrastrutture. Non possiamo accettare perle di purezza da chi ha governato per anni la città, oggi sotto il peso di un dissesto che arriva da lontano, da quando c'erano amministratori come l'onorevole Donegani. Non dimentichiamo neanche i comizi dell'avvocato Cafa', sul palco insieme all'allora candidato a sindaco Lucio Greco, mentre oggi ritiene che la giunta Greco, nel periodo 2019-2024, fu responsabile del dissesto". Politicamente, secondo Cuvato, "PeR" si muove in maniera incoerente. "A livello regionale, con l'onorevole La Vardera, del quale sono movimento satelitte, lavorano al campo progressista ma in città attaccano i progressisti, in una strategia che forse punta a prendere like sui social - dice inoltre - ma che per il resto si dimostra decisamente sterile. Quotidianamente, arrivano critiche e contestazioni su tutto. Le critiche dell'opposizione verso l'operato dell'amministrazione sono il sale della democrazia ed è giusto che ci siano anche per fare da sprone. Serve però onestà politica e intellettuale. Possiamo accettarle da chi non ha mai governato la città ma non da chi le fa solo per rifarsi una purezza persa da tempo ed era amministratore già quando il sindaco era Crocetta. È un costante disco rotto che manca di proposte e di idee, che noi come partito preferiamo costruire insieme ai nostri giovani. Non ci interessa una strategia finalizzare ad avvelenare i pozzi. Il sindaco e la sua amministrazione lavorano invece con abnegazione, nonostante le difficoltà enormi dell'ente comunale non certo derivanti dalla nostra azione". Cuvato, da dirigente ed esponente dem, non tralascia il ruolo degli assessori del Pd. "I nostri assessori Giuseppe Fava e Peppe Di Cristina, insieme ai colleghi di giunta, non si fermano un attimo - precisa - e lavorano su più fronti, dai finanziamenti recuperati per i cluster Pnrr ai fondi ottenuti per il consolidamento del costone Borsellino. Sono sempre in contatto diretto con il sindaco Di Stefano. La città non si amministra creando mostri da attaccare quotidianamente". Infine, il consigliere, nel contesto interno al partito, ancora una volta propugna il rinnovamento per rafforzare il Pd locale. "Esponenti di lungo corso come gli onorevoli Speziale e Arancio hanno accompagnato il nostro partito e sono sempre presenti per arrivare agli obiettivi deteminanti per la città - conclude Cuvato - c'è l'esigenza di svecchiare e di migliorare la comunicazione. Il rinnovamento deve partire da ciò che è oggi il Pd, con pilastri nell'amministrazione come Fava e Di Cristina e la presenza in consiglio comunale e in quello provinciale. Dobbiamo sviluppare un rinnovamento forte".
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