Lungomare, due incidenti in pochi giorni: il Comune promette interventi
Dal Comune l’assessore alla Municipale assicura interventi sul tratto e in altre zone a rischio della città.
Gela. Il tratto del lungomare a pochi metri dall’ingresso del Museo dei Relitti e dal Bosco Littorio negli ultimi giorni si è trasformato in uno scenario di tragedie.
Martedì 17 febbraio ha perso la vita un giovane motociclista. Sabato notte, invece, un ragazzo alla guida di una Ferrari ha sfondato il parapetto, terminando la sua corsa fuori strada.
Due episodi distinti, ma avvenuti nello stesso punto e a distanza ravvicinata, che hanno riacceso i riflettori sulla sicurezza di questo rettilineo affacciato sul mare.
A nulla sembra essere servita la manifestazione organizzata Venerdì scorso gli studenti gelesi insieme alle istituzioni e all’associazione dei familiari delle vittime della strada dove sono state ricordate le 9 giovani vittime gelesi. «Non vogliamo più morti su questa strada», hanno ribadito durante il corteo.
Dal Comune arriva ora una risposta. L’assessore alla Polizia municipale Simone Morgana assicura che sono allo studio interventi non solo su questo tratto del lungomare, ma anche in altre zone considerate a rischio della città. Tra le ipotesi, il potenziamento dei controlli, l’installazione di dispositivi per il controllo della velocità e una revisione delle condizioni di sicurezza delle barriere.
Resta però l’urgenza. Dopo due gravi incidenti in pochi giorni, la città chiede tempi rapidi e azioni concrete. Il lungomare, luogo simbolo e punto di ritrovo per tanti giovani, non può diventare teatro di nuove tragedie.
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