L’Orchestra Sinfonica Siciliana porta la scuola a teatro
Prosegue anche nel 2026 l'impegno della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana nella formazione con "La scuola a teatro"
PALERMO (ITALPRESS) – Prosegue anche nel 2026 l’impegno della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana nella formazione con “La scuola a teatro”, che porta al Politeama Garibaldi studenti di ogni età per avvicinarli alla musica. Lunedì 9 marzo sono in programma due rappresentazioni riservate alle scuole, alle ore 9.30 e alle ore 11.30, dell’opera per ragazzi Il piccolo spazzacamino (“The Little Sweep”) op. 45 di Benjamin Britten, su libretto di Eric Crozier. Composta nel 1949, l’opera nasce nel contesto del progetto educativo promosso da Britten nel secondo dopoguerra con l’obiettivo di avvicinare i più giovani al teatro musicale. Pensata per un organico strumentale ridotto e per l’intervento diretto dei bambini sulla scena, Il piccolo spazzacamino racconta una storia semplice che affronta temi universali molto forti come l’amicizia, la solidarietà e il coraggio. Protagonista è il piccolo Sam, un bambino abbandonato che lavora come spazzacamino per il crudele Black Bob e il suo assistente Clem. Costretto a salire sui tetti dell’asilo di Iken Hall, Sam trova però l’aiuto degli altri bambini della casa e della bambinaia Rowan. Grazie alla loro solidarietà e al loro ingegno, il piccolo riuscirà a sfuggire allo sfruttamento e a riconquistare la libertà. La vicenda, ispirata alle poesie The Chimney Sweeper di William Blake, si sviluppa in una successione di scene musicalmente ricche, tra arie, cori, canzoni e momenti di teatro che coinvolgono direttamente i giovani interpreti e il pubblico.
Lo spettacolo vede impegnato l’Ensemble strumentale dell’Orchestra Sinfonica Siciliana (formato da quartetto d’archi, pianoforte a quattro mani, timpani e percussioni) insieme con il Coro di voci bianche della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, una realtà attiva dal 2009 e protagonista negli anni di numerose produzioni sinfoniche e teatrali della Fondazione. Guida musicale è Riccardo Scilipoti, pianista, compositore e direttore d’orchestra, diplomato in pianoforte, composizione e direzione e attualmente pianista d’orchestra della FOSS e maestro del coro delle voci bianche. Nel corso della sua carriera ha collaborato con istituzioni come il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro San Carlo di Napoli e il Ravenna Festival, dirigendo inoltre l’Orchestra del Teatro Massimo e la stessa Orchestra Sinfonica Siciliana. La regia è firmata da Salvo Dolce, attore e regista attivo tra teatro di prosa e teatro musicale. Dopo gli studi alla scuola Teatés di Palermo e varie esperienze con il Teatro Biondo e con registi come Franco Scaldati e Vincenzo Pirrotta, si è avvicinato all’opera lirica collaborando con Davide Livermore e partecipando a produzioni internazionali. Negli ultimi anni ha firmato regie di titoli come Aida, Turandot, Rigoletto, La traviata e Cavalleria rusticana, affermandosi come uno dei registi più attivi nelle produzioni musicali rivolte al grande pubblico. Lo spettacolo è arricchito dalle proiezioni video di Matteo Capobianco; assistente alla regia Giada Costa, assistente ai costumi Fabrizio Buttiglieri. L’allestimento vede inoltre la collaborazione del Conservatorio di Musica “Alessandro Scarlatti” di Palermo e della Fondazione Teatro Massimo di Palermo. Nel ruolo del narratore c’è l’attore Marcello Rimi, mentre a interpretare i personaggi principali figurano gli allievi del Conservatorio di Palermo Fabiola Galati (Rowan), Sonia Sala (Miss Baggot), Giacomo Iraci Sareri (Black Bob / Tom) e Luciano Giambra (Clem / Alfred), affiancati dai giovani interpreti del Coro di voci bianche della Fondazione. Il prossimo appuntamento del ciclo “La scuola a teatro” è in programma lunedì 20 aprile, sempre al Politeama Garibaldi, con L’Histoire de Babar di Francis Poulenc e I due usignoli di Nicola Campogrande.
– foto ufficio stampa Orchestra Sinfonica Siciliana –
(ITALPRESS).
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