L'inchiesta su un presunto traffico di droga nell'area ragusana: Campailla va ai domiciliari

Il quarantenne, subito dopo l'arresto, in fase di interrogatorio, ha voluto rispondere alle domande del gip

08 aprile 2026 20:14
L'inchiesta su un presunto traffico di droga nell'area ragusana: Campailla va ai domiciliari -
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Gela. L'inchiesta su un presunto traffico di droga è stata condotta dai pm della Dda di Catania, attraverso i poliziotti della squadra mobile di Ragusa, tra Comiso e Vittoria. Fra i coinvolti anche tre gelesi, il ventisettenne Mauro Di Francesco, il quarantenne Orazio Alessio Campailla e il quarantasettenne Emanuele Lauretta. I giudici del riesame di Catania hanno disposto gli arresti domiciliari per Campailla, assistito dall'avvocato Flavio Sinatra. Sono stati accolti alcuni motivi alla base del ricorso. Il quarantenne, subito dopo l'arresto, in fase di interrogatorio, ha voluto rispondere alle domande del gip, così da chiarire la propria posizione. Secondo gli investigatori, avrebbe avuto un ruolo nel traffico di sostanze stupefacenti e nei viaggi per rifornirsi. Sono state ricostruite presunte tratte per la droga che avrebbero condotto in Calabria. Campailla lascia la custodia cautelare in carcere e sarà sottoposto ai domiciliari mentre le indagini proseguono. Altri coinvolti, compreso Di Francesco, difeso dal legale Filippo Spina, a loro volta si sono rivolti al riesame di Catania, i ricorsi saranno trattati la prossima settimana.

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