Licata: "Donegani parli del passato che ha generato il dissesto comunale, aiuti la città"

Sul passato amministrativo ma pure sulla fase attuale le divergenze non mancano

22 maggio 2026 22:08
Licata: "Donegani parli del passato che ha generato il dissesto comunale, aiuti la città" - Il sindaco Terenziano Di Stefano e il segretario civico Rino Licata
Il sindaco Terenziano Di Stefano e il segretario civico Rino Licata
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Gela. Era quasi scontato che tra i civici che si rifanno al sindaco Terenziano Di Stefano non potesse passare inosservata la dura reprimenda politica giunta dal segretario regionale “PeR” Miguel Donegani, dirigente regionale di “Controcorrente”. Come abbiamo riferito, Donegani, partendo dalla vicenda di Poggio Arena, ha esteso la disamina parlando di “una città distrutta” e rivolgendosi direttamente al sindaco Di Stefano: facendo intendere che politicamente i due mondi sono quasi all'opposto. Il segretario di “Una Buona Idea”, Rino Licata, rilancia e si rivolge a Donegani, anzitutto invitandolo a riconoscere le origini del dissesto finanziario del municipio. “Prendiamo atto delle critiche al lavoro del sindaco ma non possiamo lasciarle passare senza ricordare alcuni fatti concreti: l’attuale stato di dissesto finanziario e il drammatico degrado della città sono l’esito di scelte e responsabilità che affondano le radici in mandati precedenti. È facile formulare giudizi oggi – dice Licata - quando le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti ma è altrettanto doveroso ricordare chi ha governato la nostra città nei periodi durante i quali si sono prese le decisioni cruciali. Donegani, come è noto, ha ricoperto incarichi istituzionali rilevanti. E' stato consigliere comunale, assessore, vicesindaco e poi deputato regionale. Ha ricoperto ruoli in sedi nelle quali si assumono responsabilità politiche e amministrative dirette. Per questo motivo, non può limitarsi a criticare l’operato dell’attuale amministrazione senza fornire, con la stessa forza, una valutazione sulle responsabilità di chi ha contribuito a farci precipitare nella situazione attuale”. Allo stesso modo, quasi richiamando l'appello del sindaco rivolto a “tutta la politica”, Licata invita Donegani e il suo gruppo a dare un contributo al rilancio e al risanamento della città. “Gela oggi ha bisogno di proposte concrete e di un atteggiamento costruttivo, non di polemiche che non guardano al bene comune. Se davvero Donegani vuole aiutare la città - aggiunge - gli chiediamo di riconoscere pubblicamente le responsabilità del passato e di spiegare quali azioni propone per rimediare; di collaborare per sostenere il percorso di risanamento finanziario, anziché alimentare divisioni politiche che danneggiano solo i cittadini; di mettere al centro del dibattito proposte concrete su servizi, opere pubbliche e opportunità di sviluppo, con spirito di responsabilità istituzionale. La critica può essere utile quando è costruttiva. Ma la coerenza e la responsabilità sono requisiti essenziali per chi ha ricoperto ruoli di governo. La città merita un confronto serio, che non nasconda le responsabilità del passato e che lavori insieme per ripartire”. Sul passato amministrativo ma pure sulla fase attuale, non sembra che allo stato Donegani e i suoi siano vicini all'impostazione dei civici e del primo cittadino. Allo stesso modo, i riferimenti di “Una Buona Idea”, più volte, non hanno trovato punti di contatto con “PeR”, che seppur all'opposizione dell'amministrazione Di Stefano, fa parte di un'area politica fortemente rappresentata nella giunta attuale.

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