L'hashish nascosto a casa nonostante fosse ai domiciliari, trentanovenne a processo

Gela. Era già sottoposto agli arresti domiciliari quando, due anni fa, i carabinieri entrarono nella sua abitazione per effettuare controlli. Durante la perquisizione vennero trovati quasi duecento gr...

A cura di Redazione Redazione
01 marzo 2019 17:48
L'hashish nascosto a casa nonostante fosse ai domiciliari, trentanovenne a processo -
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Gela. Era già sottoposto agli arresti domiciliari quando, due anni fa, i carabinieri entrarono nella sua abitazione per effettuare controlli. Durante la perquisizione vennero trovati quasi duecento grammi di hashish. Il trentanovenne Salvatore Graziano Biundo è stato rinviato a giudizio. Il prossimo novembre, difeso dall’avvocato Salvo Macrì, dovrà rispondere alle accuse. Ha già precedenti penali dello stesso tipo e gli investigatori ritengono che l’hashish nascosto in casa fosse destinato allo spaccio.

La difesa, probabilmente, metterà in luce la sussistenza di altri verdetti imposti a Biundo per reati analoghi, mirando alla continuazione che possa ridurre l’eventuale entità della pena.

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