"Leader progressisti a Gela? E' una buona idea", Di Paola: "In città battemmo un certo centrodestra"
Di Paola ritorna sulla questione morale che Di Stefano ha rilanciato. “Casi di corruzione, la vicenda del Cefpas e l'inchiesta su Timpazzo sono tutti fattori che ribadiscono l'esigenza di andare oltre questi sistemi", dice
Gela. “Tutti i leader progressisti a Gela? E' assolutamente una buona idea che proporrò all'incontro di oggi a Palermo”. Il vicepresidente Ars Nuccio Di Paola, tra i punti di riferimento nella costruzione regionale del campo progressista, alternativo al centrodestra del governo Schifani, apre alla proposta che negli scorsi giorni è arrivata dal sindaco Terenziano Di Stefano. Il primo cittadino intende invitare in città tutti i leader progressisti e Cateno De Luca, ritenendo il territorio locale, in questo periodo, alla stregua di un avamposto politico e non solo, che possa consentire di discutere di un modello alternativo a quello del centrodestra travolto dalle inchieste, che a livello locale hanno indebolito moloch inscalfibili. “Dopo quello di Palermo, previsto per oggi, un secondo incontro si potrebbe tenere a Gela – aggiunge Di Paola – da qui, due anni fa, è partita un'esperienza in grado di sconfiggere un certo centrodestra, supportato anche da una parte della governance dei rifiuti. Non solo, già durante la precedente legislatura, fummo noi insieme alle forze oggi alternative a opporci all'aumento dei quantitativi di rifiuti per Timpazzo. Ricordo la manifestazione davanti alla discarica. Timpazzo nasce come sito comprensoriale, solo per i comuni dell'area. Gradualmente, è diventata una discarica di tutta la Sicilia e le conseguenze le paga il territorio. Non dimentico quelle forze che sostennero scelte scellerate sui rifiuti”. All'incontro del fronte progressista, previsto per oggi a Palermo, dovrebbe partecipare pure una delegazione di “Spazio civico”, entità fuori dai partiti che in città fa riferimento al gruppo “Una Buona Idea” del sindaco Terenziano Di Stefano. “Penso che anche loro avanzeranno la proposta partita dal sindaco – continua il vicepresidente Ars – che secondo me può trovare attuazione. Io sono progressista per scelta e per ideologia, come quelle forze che stanno partecipando al percorso per costruire l'alternativa. Chiaramente, le aperture rimangono anche verso chi dovesse fare la propria scelta più avanti nel percorso. Da Gela possono arrivare spunti importanti per il progetto Sicilia”. Di Paola ritorna sulla questione morale, che Di Stefano, così come altre forze di centrosinistra, ha rilanciato nel fine settimana appena trascorso, come punto di svolta nella costruzione di un campo che prenda le distanze dal centrodestra fiaccato dalle inchieste. “Casi di corruzione, la vicenda del Cefpas e l'inchiesta su Timpazzo – conclude – sono tutti fattori che ribadiscono l'esigenza di andare oltre e di superare questi sistemi che la magistratura sta facendo emergere e che negli anni abbiamo denunciato”.
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