Le sliding doors di Di Gaetano: “Sono stato vicino al Gela, avevamo anche l’accordo”

Al termine di Nissa-Gela, Di Gaetano ha commentato la trattativa risalente allo scorso ottobre che lo ha visto vicinissimo a sposare il progetto biancazzurro.

04 aprile 2026 13:00
Le sliding doors di Di Gaetano: “Sono stato vicino al Gela, avevamo anche l’accordo” - Foto: Nissa FC
Foto: Nissa FC
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Gela. La crisi di risultati, la decisione di esonerare Cacciola, il passo indietro della società e, solo qualche settimana dopo, l’ufficialità dell’addio del tecnico e, di conseguenza, l’arrivo di Misiti. Tra ottobre e novembre, in casa Gela, è successo un po’ di tutto, e quando la posizione dell’ex Siracusa era particolarmente in bilico il sodalizio di Toti Vittoria aveva già preso la decisione di portare alla corte biancazzurra Ciccio Di Gaetano, con cui si era anche trovato l’accordo. Successivamente, però, la trattativa non è andata in porto e il club locale ha rinnovato la propria fiducia nei confronti del tecnico catanese, la cui avventura in biancazzurro è durata altre tre giornate prima di essere ufficialmente sollevato dall’incarico. La scelta della società, allora, è ricaduta su Misiti, mentre l’allenatore palermitano ha ceduto alle avances della Nissa a distanza di venti giorni. Nella vita, come nel calcio, queste si chiamano "sliding doors".

“Non c’è nulla da nascondere, è vero che sono stato vicino al Gela. Avevamo anche trovato un accordo di massima ed ero particolarmente entusiasta perché la reputo una piazza importante - ha affermato nel post-partita di Nissa-Gela il tecnico biancoscudato Ciccio di Gaetano -. Uno che fa questo nella vita non guarda le bandiere inizialmente perché per noi è lavoro e abbiamo famiglie da mantenere. Poi se si presenta un’offerta da una squadra a cui sei legato allora senti maggiori responsabilità, ed è ciò che sta accadendo a me a Caltanissetta”.

Il futuro lo conosciamo bene. Il Gela ha vissuto momenti di difficoltà dettati da fattori extra-campo e abbandonato la lotta playoff nonostante ci fossero tutti i presupposti per ambire ad un buon piazzamento. I biancoscudati, invece, hanno mano a mano carburato e adesso non sanno più perdere. L’ultima sconfitta risale all’11 gennaio, e quel primato a quattro giornate dal traguardo porta la firma di Ciccio Di Gaetano. I biancazzurri hanno invertito la rotta in virtù dell’ottimo impatto di Misiti ma, per via di altre vicissitudini, non hanno avuto la possibilità di competere per le posizioni più elevate della classifica. E questo lascia l’amaro in bocca alla società e soprattutto ai tifosi per la stagione che è stata e soprattutto per quella che poteva essere.

Il Gela ha una grandissima tradizione calcistica, è una delle più importanti realtà siciliane al pari della Nissa - ha dichiarato il tecnico biancoscudato -. A mio avviso il Gela è una delle squadre più forti del campionato. Poi, per varie vicende che non mi competono, ha avuto grossi alti e bassi, ma rimane una squadra che va rispettata”.

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