Le Mura Timoleontee accolgono la dodicesima edizione della Maratonina di Gela
È prevista anche una mostra con annessa premiazione di un concorso di poesia rivolto agli studenti di scuole medie e superiori dedicato alla figura della donna.
Gela. La città accoglierà domani l’ormai celebre Maratonina di Gela, giunta alla dodicesima edizione. L’ultima risale solo allo scorso 7 dicembre. Parteciperanno all’evento oltre cinquecento atleti, tra cui i campioni in carica Daniele Sammatrice e Simona Sorvillo. L’ASD Atletica Gela ha sentito la necessità di riproporre la manifestazione a distanza di tre mesi nonostante le scarse tempistiche nella preparazione della kermesse, rinnovata rispetto alle ultime edizioni anche da un aspetto storico che includerà, tra le tappe, le Mura Timoleontee. Un’importante novità che valorizza il territorio locale e permette, agli atleti di paesi limitrofi e non, di contemplare con i propri occhi una delle principali attrazioni turistiche della città.
Ad impreziosire la manifestazione sportiva il fatto che andrà in scena l’8 marzo, in occasione della festa delle donne. A tal proposito, l’immagine della locandina dell’evento rende omaggio a Kathrine Switzer, la prima donna a correre la maratona di Boston con un pettorale ufficiale con il numero 261, divenuto storicamente celebre in quanto simbolo di resilienza.
È prevista anche una mostra con annessa premiazione di un concorso di poesia patrocinato dal Comune di Gela e rivolto agli studenti di scuole medie e superiori dedicato alla figura della donna.
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