Le istituzioni politiche e sindacali ricordano Gallo: "Esempio indelebile per questa città"

Le istituzioni ricordano Gallo

A cura di Redazione Redazione
24 aprile 2026 16:25
Le istituzioni politiche e sindacali ricordano Gallo: "Esempio indelebile per questa città" - Franco Gallo
Franco Gallo
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Gela. È già lungo l'elenco delle istituzioni e dei rappresentanti sindacali che sta esprimendo cordoglio per la morte del giornalista Franco Gallo. Oggi Gela perde una voce vera. Io perdo un amico. Franco non era solo un giornalista. Era uno di quelli che la città la sentiva addosso, che la viveva ogni giorno, che la difendeva quando serviva e la spronava a fare di più quando era necessario. Amava Gela profondamente. Amava lo sport, quello vissuto nei campi polverosi e nelle tribune piene di passione. Amava il sociale, le persone, le storie semplici ma importanti. E raccontava tutto con autorevolezza, intelligenza e soprattutto con onestà. Senza mai scendere a compromessi. Mai. Ci hai lasciato nel tuo giorno, il venerdì. Un giorno che porterà per sempre il tuo ricordo. La tua schiena è sempre stata dritta. La tua parola libera. Il tuo sguardo lucido. Ci mancheranno le tue analisi, il tuo modo diretto di dire le cose, la tua capacità di leggere la città prima ancora che la città parlasse. Ci mancherai tantissimo, Franco", ha detto il sindaco Terenziano Di Stefano. "Esprimo profondo cordoglio per la prematura scomparsa del giornalista Franco Gallo, storica firma della nostra città e voce autorevole dell’informazione. Con professionalità, passione e dedizione, Franco Gallo ha raccontato per anni la vita di Gela, contribuendo a formare coscienze e a mantenere vivo il dibattito pubblico. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella comunità cittadina e nel mondo del giornalismo Colpisce e commuove che ci abbia lasciati proprio di venerdì, giorno che da sempre lo vedeva protagonista con il suo programma, diventato appuntamento fisso per tanti cittadini. Alla famiglia e ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze dell’intero Consiglio Comunale. Caro Franco, la tua Gela non ti dimenticherà", dice il presidente del consiglio comunale Paola Giudice. "Franco non ce l’ha fatta. Se n’è andato un caro amico, prima ancora che un grande giornalista. Con la scomparsa di Franco Gallo, Gela perde uno dei suoi figli migliori, una voce libera e appassionata, un uomo che ha amato profondamente questa città e che l’ha difesa ogni giorno con il suo lavoro e con il suo impegno. Per me Franco era molto più di un professionista stimato: era un amico sincero, una presenza costante, una persona con cui condividere riflessioni, battaglie e speranze per il futuro della nostra comunità. Il suo amore per Gela resta un esempio concreto, riconoscibile da tutti, e continuerà a vivere nel ricordo di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo. Alla sua famiglia rivolgo le mie più sentite e sincere condoglianze. Oggi Gela perde una voce, ma non perderà mai ciò che Franco ha rappresentato", dice il parlamentare Ars Salvatore Scuvera. "Siamo profondamente addolarati e colpiti per la scomparsa di Franco Gallo, appassionato testimone della vita pubblica della nostra città. Il gruppo di Una Buona Idea è vicino alla famiglia", fanno sapere gli esponenti del movimento. "Apprendo con un dolore immenso della scomparsa di Franco Gallo. Per me Franco non è stato solo un grande giornalista, ma un amico vero, una presenza costante fin da quando ero bambino e poi ragazzo. Un rapporto autentico, fatto di stima, confronto e affetto, che negli anni ha coinvolto anche le nostre famiglie. Franco è stato un uomo perbene. Ha amato profondamente Gela e ha scelto di raccontarla sempre, senza filtri e senza convenienze. Lo ha fatto per anni con “Dribblando”, dove ho avuto modo di partecipare prima da ragazzo e poi nel mio percorso pubblico, e lo ha fatto ogni venerdì con “Agorà”, diventato un punto di riferimento imprescindibile per la nostra comunità. In ogni trasmissione ha anteposto una sola cosa: Gela e gli interessi dei gelesi. Non ha mai fatto sconti a nessuno. Ha cercato la verità sempre, a qualsiasi costo, anche quando questo significava pagarlo sulla propria pelle. Non si è mai piegato. Non si è mai fatto mettere il bavaglio. La sua libertà, il suo coraggio e il suo amore per questa città sono stati e resteranno un esempio altissimo. Oggi Gela perde una voce libera, autorevole, scomoda ma necessaria. Una di quelle voci che fanno crescere una comunità e la rendono migliore. A nome mio personale, e a nome della forza politica che rappresento, mi stringo con profondo affetto alla sua famiglia. Mi mancherà tantissimo. Mancherà a tutti noi. Mancherà a Gela. Per il segno profondo che ha lasciato nella vita pubblica della nostra città, ritengo doveroso che venga proclamato il lutto cittadino", dice il segretario regionale PeR Miguel Donegani. "Se ne va una voce di Gela e di tutto il territorio. Un giornalista sempre attento e meticoloso che si batteva a difesa della propria città". Il segretario Ugl Caltanissetta Andrea Alario commenta così la morte del giornalista sessantunenne Franco Gallo, firma di punta del giornalismo locale e conduttore del programma "Agorà". "Io, personalmente, e tutta la nostra organizzazione sindacale, siamo addolorati e ci stringiamo intorno alla famiglia, in questo momento drammatico". Per Alario, "tutti dobbiamo continuare a difendere i diritti del nostro territorio, seguendo l'esempio lasciato da Franco Gallo". "Oggi Gela perde una delle sue penne più autentiche e coraggiose. La scomparsa improvvisa di Franco Gallo lascia un vuoto incolmabile nel giornalismo locale. Voce libera, schietta e profondamente innamorata della sua terra, ha saputo raccontare la nostra città con uno sguardo critico e mai banale. Ci mancherà la sua capacità di essere una 'voce fuori dal coro', sempre mossa da un viscerale amore per la verità e per Gela. Le più sentite condoglianze alla famiglia", dice Nuccio Corallo, segretario generale Filcams Cgil Caltanissetta.

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