"Lavoro enorme per musei, su sanità e porto non serve scaricabarile", Scuvera: "Eventi sono priorità?"
Scuvera sembra escludere una strategia meramente politica, dietro all'azione del centrodestra. A sua volta, è ben consapevole che l'amministrazione comunale guarda con occhi piuttosto vigili a quanto la Regione dovrebbe fare in città
Gela. Il sindaco Terenziano Di Stefano, che nel fine settimana vedrà nuovamente la sua maggioranza, come abbiamo riferito, sta percependo un innalzamento dell'intensità del fronte di opposizione più critico, partendo dalla vicenda delle compensazioni, in parte destinate agli eventi estivi. Il centrodestra, insieme a formazioni di centrosinistra, che sono però all'opposizione del sindaco, ha sostenuto la richiesta di monotematico sul tema compensazioni, che si terrà la prossima settimana. “Non mi sembra che si tratti di critiche fini a sé stesse – dice il parlamentare Ars di Fratelli d'Italia Salvatore Scuvera – il centrodestra non ha mai sostenuto che la città debba rimanere senza eventi o senza manifestazioni. Invece, ha aperto un dibattito pubblico, che dovrebbe essere di tutti. In una fase di dissesto, i consiglieri si chiedono se destinare fondi delle compensazioni, in modalità esclusiva, agli eventi, sia la scelta migliore oppure se non si possa decidere in maniera differente, dando priorità alla tutela di beni storici o alla salvaguardia di intere aree”. Scuvera sembra escludere una strategia meramente politica, dietro all'azione del centrodestra sul tema. A sua volta, è ben consapevole che l'amministrazione comunale guarda con occhi piuttosto vigili a quanto la Regione dovrebbe fare in città. Dal porto insabbiato (con tanto di dialettica sopra soglia nella corrispondenza con l'Autorità) al sistema sanitario cittadino sempre piuttosto “incerottato” e fino ai siti archeologici: sono tanti i capitoli. “Ho sempre pensato che davanti a questioni così importanti per la città nessuno dovrebbe strumentalizzare politicamente – sottolinea Scuvera – lo scaricabarile non serve a nessuno. Sui musei, è stato fatto un lavoro enorme. Abbiamo aperto quello dei relitti greci, è il primo nuovo museo che apre i battenti in Sicilia da almeno cinquant'anni. A breve, riapriremo quello regionale. Stiamo assicurando aperture nel sito delle mura Timoleontee e sono stati affidati i lavori per l'assemblaggio del secondo relitto arcaico. E' chiaro che i problemi non mancano e ci sono carenze di personale. Ma stiamo facendo tanto. Tutti dovremmo esserne consapevoli. Su sanità e porto, non dimentichiamolo mai, scontiamo un gap di almeno vent'anni. Stiamo cercando di recuperare. Non ho potuto partecipare, per pregressi impegni istituzionali, all'audizione in commissione consiliare sanità, ma sono stato contattato dal presidente Cascio e ho dato i riscontri richiesti. La postazione del 118 sarà collocata nella struttura data in comodato gratuito dal Comune penso veramente a breve, si tratta solo di allacciare le utenze. La nuova terapia intensiva dovrebbe essere completata a giorni. Ci sono state, nel tempo, difficoltà progettuali. Lo stesso vale per l'ascensore. Vogliamo potenziare l'ospedale “Vittorio Emanuele” ma non perdiamo di vista il progetto del nuovo ospedale di Ponte Olivo. A breve, manca solo l'atto notarile, Enimed cederà le aree all'Asp. Poi, ci saranno tutti gli altri passaggi. Sul porto, personalmente mi sono più volte recato negli uffici dell'Autorità della Sicilia occidentale. I nuovi carotaggi sono stati conclusi e si attende la relazione. Poi, bisognerà procedere con le autorizzazioni ministeriali, il finanziamento e i lavori. Arrivare al primo stralcio, con gli interventi sul braccio di ponente e il dragaggio, non è impossibile. Però, tutti dobbiamo impegnarci e seguire gli iter, spesso molto complessi. Non ho potuto prendere parte al tavolo permanente di lunedì, in Comune, ma se fossi stato contattato avrei fornito le informazioni a mia conoscenza”. Scuvera non sembra per nulla temere eventuali difficoltà di tenuta del suo partito e del centrodestra, sul territorio. “Io penso che il centrodestra si stia, anzi, rafforzando. Abbiamo, sul territorio, un sottosegretario, un assessore regionale e due deputati di maggioranza – aggiunge – il partito cresce e può capitare che nei paesi, come accaduto a Butera, ci possano essere dinamiche differenti ma con il consigliere Pasqualetto continuiamo a lavorare per la città e vogliamo che gli interventi lungo la sp8 possano essere conclusi prima possibile”. Da parlamentare Ars in carica, sa bene che sulla questione morale il fronte progressista, anche in città, non intende affatto concedere attenuanti. “La questione morale? Sono pronto a discuterne in ogni situazione – precisa Scuvera – ritengo che vada affrontata con serietà e se ci sono vicende che attengono la città, bisogna affrontarle senza remore”. Infine, non si sbilancia in vista di una scadenza per lui da approcciare con tutte le certezze del caso, quella delle prossime regionali. “Stiamo lavorando per queste amministrative nei piccoli Comuni – conclude – le regionali del prossimo anno? Io non ambisco a nulla. Sono un parlamentare regionale in carica e spero che sarò valutato per il lavoro che sto facendo per Gela e per le altre aree della provincia”.
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