"Lavoriamo insieme al sindaco senza aver mai chiesto nulla", Caci: "Mpa ha fatto una scelta precisa"
Gli autonomisti stanno aumentando l'incisività quanto alle loro scelte politiche, probabilmente per rimarcare, nel rapporto con il primo cittadino, la volontà di andare avanti, indipendentemente dalle tante evoluzioni dei dei prossimi mesi e non solo
Gela. Nella disamina interna alla maggioranza del primo cittadino, è chiaramente emersa una richiesta, da parte di Di Stefano, rivolta a tutti gli alleati, e finalizzata a compattare le forze e a dare contribuiti amministrativi concreti. In linea generale, nessuno ha intenzione di tirare i remi in barca, anzi. Gli autonomisti dell'Mpa, in particolar modo, sembrano voler ribadire il loro ruolo. Lo ha già fatto il consigliere comunale del partito Lucia Lupo e lo conferma il portavoce territoriale Rosario Caci. “Non penso che il monito del sindaco possa riguardare l'Mpa – sottolinea – anche dalle interlocuzioni con il primo cittadino, non ho avuto questa sensazione. Come partito stiamo facendo tutto ciò che è possibile, basta valutare la questione delle royalties del progetto “Argo-Cassiopea”, sbloccata dall'assessore Colianni, ma anche sul fronte sanitario auspichiamo che l'impegno assunto dall'ex assessore regionale Faraoni, circa l'inserimento dell'emodinamica nella rete ospedaliera, possa concretizzarsi”. Caci e i lombardiani, al netto di una collocazione politica lontana dall'area progressista (quella di “maggioranza” nella coalizione di Di Stefano), si sentono pienamente coinvolti nel progetto per la città. “Saremo folli a non impegnarci per portare risultati – continua – dopo aver scelto, due anni fa, un progetto amministrativo non di centrodestra”. Il portavoce tiene a ribadire che il lavoro condotto dall'assessore Mpa Valeria Caci, dal consigliere Lucia Lupo e dal gruppo dirigente lombardiano, “non è mai stato finalizzato a chiedere qualcosa”. “Abbiamo sempre avuto ciò che siamo riusciti a ottenere con il lavoro per la collettività – conclude il dirigente – non siamo abituati a pubblicizzare quello che facciamo ma parliamo solo a cose fatte”. Gli autonomisti, in maniera piuttosto evidente, stanno aumentando l'incisività quanto alle loro scelte politiche, probabilmente per rimarcare, nel rapporto con il primo cittadino, la volontà di andare avanti, indipendentemente dalle tante evoluzioni dei prossimi mesi e non solo.
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