Lavori "Presti", ministero apre a proroga: attesa per il sì ufficiale
Per l'amministrazione comunale, trattandosi di cantieri coperti con fondi Pnrr, è fondamentale osservare le scadenze fissate
Gela. Ci sono le condizioni per una proroga della conclusione lavori, da fissare a fine agosto. Questa mattina, al termine di una call con i riferimenti ministeriali, l'assessore Peppe Di Cristina, che segue l'iter in atto dello stadio "Presti", ha avuto aperture da Roma. Le attività nell'impianto sportivo sono in corso. Per l'amministrazione comunale, trattandosi di cantieri coperti con fondi Pnrr, è fondamentale osservare le scadenze fissate. Per non perdere lo stanziamento da oltre un milione di euro (con una compartecipazione comunale dalle royalties), sarà necessario il sì ufficiale degli uffici ministeriali. L'avanzamento dei lavori pare aver convinto e si attende il provvedimento ufficiale. Il cantiere del "Presti", per ragioni dovute principalmente a esigenze emerse in corso d'opera, ha fatto registrare alcuni rallentamenti che hanno posto preoccupazioni. Il confronto odierno pare garantire una prosecuzione, con l'obiettivo della chiusura lavori a fine agosto. Palazzo di Città, inoltre, attende un riscontro, sempre da Roma, per una possibile proroga del cantiere della struttura polivalente di Macchitella. È un iter, però, molto più complesso dato che i lavori non sono mai partiti. L'azienda che se li aggiudicò lo scorso anno, dopo tanti tentennamenti, non ha mai dato il via. L'amministrazione comunale agirà per i danni subiti, soprattutto se il finanziamento Pnrr dovesse saltare in maniera definitiva.
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