L'attacco di Greco a Spata, il leghista: "Serve serenità...città non si convince diffamando avversari"
Gela. Sabato scorso, dal palco di piazza Umberto I, il “civico” Lucio Greco l’ha attaccato senza colpo ferire, definendolo “prestanome dei poteri forti”. Il leghista Giuseppe Spata che domenica affron...
Gela. Sabato scorso, dal palco di piazza Umberto I, il “civico” Lucio Greco l’ha attaccato senza colpo ferire, definendolo “prestanome dei poteri forti”. Il leghista Giuseppe Spata che domenica affronterà le urne del ballottaggio non cita mai direttamente l’avvocato, ma fa capire di non aver gradito le affermazioni del rivale. “Stiamo conducendo una campagna elettorale per presentare la nostra proposta politica alla città – dice – non diciamo però che quella degli altri è la peggiore. La città ha bisogno di serenità, non di essere avvelenata. Vogliamo governare in un certo modo e pensiamo che quello della compostezza sia il migliore”. L’affondo all’arma bianca del “civico” è arrivato dopo poche ore da una prima presa di posizione della coalizione di centrodestra, che con il portavoce Salvatore Scerra ha spiegato di volersi sottrarre a duelli da “film western”.
“Se pensano di convincere la città diffamando gli avversari, è un problema loro – conclude – la nostra è una campagna elettorale per la città e non contro. Non dobbiamo attaccare nessuno”. Spata aspetta Greco alle urne e come ha fatto per l’intera campagna elettorale non lancia guanti di sfida.
16.1°