"L'amministrazione Messinese ha fallito", l'affondo di Noi con l'Italia e Ascia "cassa" l'interrogazione
Gela. In aula consiliare, martedì prossimo durante la seduta di question time, non si potrà parlare di ”fallimento” della giunta del sindaco Domenico Messinese. Il gruppo consiliare di Noi con l’Itali...
Gela. In aula consiliare, martedì prossimo durante la seduta di question time, non si potrà parlare di ”fallimento” della giunta del sindaco Domenico Messinese. Il gruppo consiliare di Noi con l’Italia, pochi giorni fa, ha depositato un’interrogazione, con la quale chiede al sindaco se abbia maturato l’intenzione di cedere il passo, dimettendosi, dopo quella che i consiglieri centristi ritengono un’esperienza amministrativa “non adeguata”. “Se ha preso coscienza dell’acclarato fallimento della sua esperienza amministrativa – chiedono i consiglieri a Messinese – fallimento che ha fatto andare indietro la città sotto tutti i punti di vista”. Il presidente del consiglio comunale Alessandra Ascia, però, con una nota ufficiale ha deciso che il punto non potrà essere trattato, autorizzando solo il secondo della stessa interrogazione, con il quale si chiede sempre al sindaco “se ha in programma di convocare prima dell’estate una giunta politica, dove nel prendere atto dei disastri di questi primi tre anni, come gesto d’amore e di responsabilità nei confronti della città, decida di fare un passo di lato, cedendo la mano a quanti intendono impegnarsi con un programma di governo serio e credibile per la rinascita della nostra amata Gela”.
Punto “bocciato”. Una nota, quella del presidente Ascia, che ha colto di sorpresa il capogruppo di Noi con l’Italia Vincenzo Cirignotta. “Non capisco la ragione di questa scelta – dice – non ricordo casi analoghi a questo. Non mi pare che parlare di fallimento politico di un’amministrazione comunale possa essere un atto da censurare”. Nella nota ufficiale, indirizzata al gruppo consiliare centrista, il presidente scrive che “pur ravvisando l’esigenza di utilizzare toni adeguati ad un’assise civica, da me presieduta, e un democratico dibattito politico nel rispetto degli organi, si ritiene di considerare ricevibile la vostra interrogazione limitatamente al secondo punto in oggetto”. Martedì sera, probabilmente, non mancheranno le scintille politiche, dopo l’interrogazione cassata dal presidente.
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