L'alterco e poi la rissa, quattro assolti: ci fu un ferito accoltellato
Non sono stati individuati elementi certi per ritenerli coinvolti nella rissa che venne scatenata, pare a causa di dissidi per un precedente alterco stradale. Lo scorso anno, arrivò la condanna per l'accoltellamento
Gela. In quella colluttazione ci fu anche una coltellata che portò lo scorso anno alla condanna del pastore Pasquale Trubia, ritenuto responsabile di averla inferta a un rivale. Una vicenda, che ha avuto un ulteriore sviluppo processuale. Sono stati assolti, a conclusione del dibattimento, sia il ferito raggiunto dalla lama del coltello, Giuseppe Gangi, sia altri tre imputati, Giuseppe Trubia, Gaetano Incorvaia e Giuseppe Arizzi. Sono difesi dagli avvocati Francesco Enia e Cristina Alfieri. Al termine del dibattimento a loro carico, non sono stati individuati elementi certi per ritenerli coinvolti nella rissa che venne scatenata, pare a causa di dissidi per un precedente alterco stradale. Un gruppo si recò a richiedere spiegazioni e in quel caso, Pasquale Trubia avrebbe usato la lama del coltello. Gangi fu ferito e ora è stato assolto dall'accusa di rissa insieme agli altri tre imputati. La condanna a sei mesi, solo per il possesso di un bastone, è stata disposta per Giuseppe Trubia. La procura, rispetto proprio alla rissa, a seguito dell'assenza di riscontri certi, ha concluso indicando l'assoluzione.
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