Introiti al Comune per Timpazzo, Regione vara atti: soglia aumentata al settanta per cento

Le somme effettive saranno calcolate seguendo tre parametri

20 aprile 2026 17:00
Introiti al Comune per Timpazzo, Regione vara atti: soglia aumentata al settanta per cento  - Una delle aree della discarica Timpazzo
Una delle aree della discarica Timpazzo
Condividi

Gela. L'amministrazione comunale, anche per tutelarsi, ha già affidato incarico a legali per eventualmente agire in sede giudiziaria. Soprattutto il sindaco Terenziano Di Stefano non ha alcuna intenzione di fare passi indietro sulla vicenda dell'ecotassa e quindi sugli introiti da incassare per le attività della discarica Timpazzo, che ricade in territorio comunale. Sono somme che si giustificano per l'impatto ambientale dei siti di conferimento. Di recente, il sindaco ha avuto modo di rapportarsi con dirigenti e funzionari regionali, anche su questo tema. Il governo regionale, negli scorsi giorni, ha "apprezzato", con relativa delibera, il provvedimento dell'assessorato dell'energia, che incrementa la quota dell'ecotassa spettante ai Comuni che ospitano discariche e impiantistica del ciclo rifiuti. I tecnici dell'assessorato, condotto dall'autonomista Francesco Colianni, hanno disposto che sulla quota complessiva del 35 per cento, il 70 per cento è destinato dalla Regione ai Comuni sul cui territorio sono presenti i siti mentre il 30 per cento è riconosciuto ai Comuni limitrofi. Si parte dall'annualità 2024. Le somme effettive saranno calcolate seguendo tre parametri: popolazione residente, superficie del territorio ricadente nell’area di disagio e tipologia e quantità di rifiuti conferiti. Il decreto dovrà completare l'iter istituzionale. Il sindaco Di Stefano, in più occasioni, ha inoltre lanciato il tema delle royalties, legate sempre alla presenza di attività impattanti, a partire da quella per lo smaltimento e la lavorazione dei rifiuti.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela