Incuria e aree incolte ovunque, Alabiso: "Dei proclami elettorali non c'è più traccia"

Gela. Le ragioni di uno stato di totale degrado, in troppe zone della città. A chiederne conto è il leghista Emanuele Alabiso, che più volte ha presentato interrogazioni sul tema. Ha deciso di farlo n...

A cura di Redazione Redazione
30 maggio 2022 16:14
Incuria e aree incolte ovunque, Alabiso: "Dei proclami elettorali non c'è più traccia" - Il consigliere comunale leghista Emanuele Alabiso
Il consigliere comunale leghista Emanuele Alabiso
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Gela. Le ragioni di uno stato di totale degrado, in troppe zone della città. A chiederne conto è il leghista Emanuele Alabiso, che più volte ha presentato interrogazioni sul tema. Ha deciso di farlo nuovamente, chiedendo appunto all’amministrazione comunale i motivi dello stallo. Erbacce e aree incolte sono ovunque, con tutti i rischi del caso, dagli incendi e fino alla presenza di insetti e non solo.

“Oramai sono passati tre anni e dei proclami pre-elettorali di pulizia straordinaria della città non c’è traccia. Visto che ormai siamo alle porte dell’estate e inizia la stagione di insetti, blatte, zanzare e ratti, che trovano habitat naturale. La mancata effettuazione del diserbamento, la presenza di erbacce, insetti e topi sono un pericolo per la salute dei cittadini e creano uno stato di abbandono che nuoce al decoro e all’immagine della città”, scrive Alabiso nell’interrogazione. Il leghista, inoltre, si chiede “perché la ditta contrattista del servizio non effettua come da contratto questo servizio?”.

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