Inchiesta Timpazzo, interrogatori fiume: indagati respingono accuse, "abbancamenti regolari"
Spetterà al gip nisseno pronunciarsi sulle misure
Gela. Sono durati fino a sera gli interrogatori degli indagati, per i quali è stata richiesta misura di custodia nell'inchiesta su presunti illeciti nel ciclo rifiuti nella discarica Timpazzo. Sono stati sentiti dal gip del tribunale di Caltanissetta Graziella Luparello. Il manager di Impianti Srr, l'ingegnere Giovanna Picone, e i tecnici di riferimento, l'architetto Giuseppe Bellavia e l'ingegnere Salvatore Parlatore, hanno respinto ogni tipo di addebito, durante interrogatori preventivi protratti per quasi nove ore. Assistiti dagli avvocati Carmelo Lombardo e Rosa Garofalo, hanno sottolineato, tra i tanti aspetti, che quelle monitorate dai carabinieri non sarebbero state attività di abbancamento irregolari ma previste dalla disciplina in materia e dalle autorizzazioni oltre che dalle indicazioni poste dagli organi di controllo. Stando ai difensori, non sarebbe mai esistita alcuna ipotesi di traffico illecito di rifiuti, che invece viene contestato dai magistrati. La Dda nissena ha presenziato agli interrogatori preventivi, con il pm Chiara Benfante. Come abbiamo riferito negli scorsi giorni, l'inchiesta prende spunto da una precedente attività investigativa coordinata dalla procura di Gela e che ipotizza contestazioni di smaltimento irregolare nella discarica Timpazzom con danni ambientali. Un'attività di approfondimento che fu condotta, per la procura gelese, dal pm Gaetano Scuderi. Contestazioni che sono state respinte anche da altri due indagati, nei cui confronti sono state richieste misure, si tratta di Salvatore Falduzza e di Angelo Collodoro (entrambi responsabili d'area). La difesa di Falduzza, con gli avvocati Rosario Prudenti e Alessandro Famà, per circa due ore ha ribadito che le attività condotte rientravano nei protocolli previsti, escludendo qualsiasi presupposto per giustificare potenziali misure restrittive. Falduzza ha confermato la regolarità del suo operato. Allo stesso modo, le accuse sono state negate da Collodoro, assistito dai legali Antonio Gagliano e Federica Vincenti. Le difese degli indagati hanno prodotto documentazione e atti ufficiali. Spetterà al gip nisseno pronunciarsi sulle misure.
20.9°